Un ‘Comitato medico-scientifico’ in grado di agire a tutto campo, nato per affrontare – con le necessarie competenze – oltre che la quotidianità, anche il passaggio dall’emergenza-Covid alla ‘nuova normalità’. A istituirlo, al suo interno societario, è la Pro Sesto che quest’anno ha conquistato la promozione in Serie C. “Una struttura – spiega Amedeo Mangili, nuovo vicepresidente della Pro Sesto – presieduta dal dottor Cesare Massa Saluzzo, che avrà nel proprio organico professionalità in grado di ricoprire vari settori sanitari e non solo quelli tipicamente connessi con l’attività calcistica. Va proprio in questa direzione, oggi che viviamo la cosiddetta ‘Fase 3’, la decisione di coinvolgere psicologi, ma anche esperti di igiene e sanità pubblica, ovvero medici in grado di dare risposte e consigli”. “Ci rivolgiamo a tutti i nostri tesserati – aggiunge il vicepresidente – dalla Prima Squadra ai ‘Pulcini’, ai loro genitori, ai tifosi, ma anche a chi, tra la popolazione sestese, vorrà rapportarsi con noi”. Ed è proprio questa apertura al territorio a rendere per certi versi ‘unica’ l’idea della Pro Sesto. “Sto già confrontandomi con il sindaco Roberto Di Stefano – conclude Amedeo Mangili – per capire in che modo la nostra struttura possa essere utile alla comunità. Certamente troveremo una chiave di lettura per essere vicini alla città offrendo risposte a chi vorrà interloquire con noi”. Nei prossimi giorni la Pro Sesto prenderà contatti con l’assessore allo Sport della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, per illustrare il progetto e confrontarsi sulle ‘linee guida’ in materia di pratica sportiva.


