E’ iniziata ufficialmente la Fase 2. Dopo la firma, proprio sul filo di lana, del Dpcm da parte del premier Conte, la Lombardia ha adottato l’ordinanza regionale cn la quale disciplina la riapertura di bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti, negozi e diverse altre attività commerciali (https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale).
Si’ alle riaperture, dunque, ma guai a sottovalutare la pandemia. Contagi e decessi continuano e non si può abbassare la guardia. A dimostrarlo, i dati sul Coronavirus della nostra città. A Sesto, dall’inizio dell’epidemia, si registrano 515 casi definitivamente chiusi (sia persone guarite che persone che hanno concluso la quarantena obbligatoria perché entrate in contatto con un contagiato). Positivo anche il dato dei ricoverati, scesi da 46 a 41. Negli ultimi tre giorni vi sono 37 casi in meno di persone contagiate a domicilio: sono 167 in totale. Sono 113 le persone in isolamento, mentre 124 i casi clinici (sintomi da Covid). Per quanto riguarda i sestesi scomparsi a causa del virus siamo arrivati a 98 decessi.


