Svolta nel misterioso caso dell’uomo di 50 anni trovato morto ieri mattina in via Nenni, davanti al cimitero di Cormano. Il cadavere, che era appeso all’inferriata esterna del cimitero, – come riporta Il Giorno – è di Donatien Mbaihornom, il sacerdote 39enne originario del Ciad che nei giorni scorsi era scomparso da Milano. L’uomo è stato identificato dai Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni grazie ai documenti trovati sul posto.
Il pubblico ministero Alessia Menegazzo nelle scorso ore ha effettuato un sopralluogo nell’area e ha aperto un’inchiesta. Al momento non è esclusa nessuna ipotesi.
Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica della morte del sacerdote con l’esame dei suoi ultimi contatti telefonici e gli sms, cominciando dalle anomalie dei suoi spostamenti.
I bagagli del prete sono stati trovati in un appartamento privato nel centro di Milano. L’uomo frequentava l’Università Pontificia e aveva preso un treno da Locarno per raggiungere il capoluogo lombardo e dalla Stazione Centrale avrebbe dovuto proseguire fino a Roma, con un altro treno.
Nella capitale però non è mai arrivato. Il corpo nelle prossime ore verrà sottoposto ad autopsia.

