Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

sabato , 19 Settembre 2026
Attualità

Convivere col virus, standone ben lontano

Condividi
Condividi

È un caso di cronaca il signor Domenico Finazzo, palermitano benestante di 62 anni, che si è fatto trovare sulla spiaggia di Mondello a prendere il sole; è intervenuto persino un elicottero dei carabinieri, e gli è toccata una multa di alcune migliaia di euro. Lui, imperterrito, dice che pagherà, anche tutti i giorni, convinto di non fare nulla di sbagliato. Il senso comune ci dice che ha ragione chi lo stanga: se la passasse liscia lui, in tanti lo imiterebbero e addio misure di contenimento.

Eppure, a stretto rigor di logica, è vero che stando in spiaggia in quel modo non produce rischi per gli altri. Come è vero che se una persona si chiude in macchina e viaggia da un punto all’altro d’Italia per raggiungere una propria casa, e resta lì dentro, non fa niente che aumenti il rischio di diffusione del virus.

Invece a marzo si è stabilito che non fosse permesso spostarsi: si trattava di fermare la fuga verso il Sud che si era scatenata alla vigilia della chiusura generale, con il pericolo che il contagio si trasferisse in modo massiccio verso aree del paese ancora indenni, o comunque poco coinvolte nella pandemia del Covid-19. Poi, a partire dal 22 marzo, è arrivato anche il divieto di spostarsi da un comune a un altro, se non per necessità urgenti o pendolarismo per ragioni di lavoro.

Tutto quasi pacifico, e accettato di buon grado dalla stragrande maggioranza degli italiani. Però il lockdown era inizialmente previsto per un paio di settimane, e adesso ha superato il mese; al 4 di maggio sfiorerà i due. Provvedimenti di emergenza sono plausibili, purché transitori. In democrazia un divieto deve basarsi su fondamenti certi: non puoi fare questo perché costituisce un pericolo per la collettività. Ma se io rispetto distanziamenti e norme di cautela, il pericolo non c’è. Oggi le multe si basano su un concetto traballante: l’autorità – comunale, regionale, nazionale – ha sancito un divieto; tu non hai osservato l’ordine, e quindi sei sanzionabile. Questo vale nei regimi autoritari, in democrazia no.

Tutti sappiamo che dovremo “convivere col virus”: in attesa di farmaci di sicura efficacia o vaccini, il 2020 trascorrerà in condizioni speciali di allarme: riprenderemo a fare molte cose, ma in condizioni tali da non favorire nuove fiammate di contagi. La ripartenza di cui si ragiona in questi giorni dovrebbe essere basata su un criterio rigido, ma semplice: chi non rispetta norme di sanificazione degli ambienti (fabbriche, uffici, negozi e supermercati, comunità) e di distanziamento e protezione delle persone, crea rischio per sé e per gli altri; quindi deve essere represso. Chi invece rispetta tutte le misure di sicurezza, e si sottopone a controlli e verifiche, non commette nessuna irregolarità. Se la misura di tutto è la salvaguardia della salute, individuale e collettiva, questo dovrebbe essere più che sufficiente.

Marco Volpati

Condividi

Archivio

News Correlate
Sesto San Giovanni, chiude il ponte Buonarroti: modifiche alla viabilità
AttualitàVivi Città

Sesto San Giovanni, chiude il ponte Buonarroti: modifiche alla viabilità

Chiusura temporanea al traffico per il ponte Buonarroti a Sesto San Giovanni....

Città della Salute a Sesto San Giovanni, il Besta è tra i migliori ospedali al mondo
AttualitàVivi Città

Città della Salute a Sesto San Giovanni, il Besta è tra i migliori ospedali al mondo

Uno degli istituti destinati a trasferirsi nella futura Città della Salute e...

Sesto San Giovanni, l'incontro per capire meglio il comportamento dei cani
AttualitàVivi Città

Sesto San Giovanni, l’incontro per capire meglio il comportamento dei cani

Capire i segnali di stress, educare correttamente un cucciolo e prevenire problemi...

Sesto San Giovanni, volontari in azione per ripulire piazza Oldrini e giardini
AttualitàVivi Città

Sesto San Giovanni, volontari in azione per ripulire piazza Oldrini e giardini

Una domenica dedicata alla cura degli spazi pubblici e alla partecipazione dei...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu