E’ guerra tra maggioranza e minoranza del Comune di Sesto San Giovanni. Diventa sempre più agguerrita la linea politica sostenuta dall’opposizione. I partiti di minoranza (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Giovani Sestesi, Insieme con Sesto al Primo Posto e Gruppo Misto) attraverso un comunicato congiunto ed aspramente polemico hanno denunciato “l’ennesima violazione del regolamento del Consiglio comunale da parte della maggioranza”. E parlano di “maggioranza sulla china dell’illegalità”. L’Amministrazione invece respinge le accuse al mittente dichiarandole “pretestuose ed ingiuste” sostenendo che “in Comune da sempre vigono regole ben precise che la maggioranza ha rispettato e rispetterà sempre”.
Scrivono le forze di minoranza del Municipio: “Il 15 marzo scorso tre consiglieri di opposizione della 2ª commissione consiliare avevano chiesto al Presidente Ghezzi la convocazione della stessa per permettere ai componenti della Consulta di ascoltare l’Assessora all’Ambiente Alessandra Magro in merito a quanto dichiarato nei comunicati stampa pubblicati dall’Associazione Sottocorno (rappresentata nella Consulta dell’Ambiente). Da Regolamento del Consiglio Comunale, il Presidente della Commissione avrebbe dovuto convocare entro 3 giorni, inserendo all’ordine del giorno le questioni proposte.
Ad oggi, con i termini ampiamente scaduti, tutto tace da parte del Presidente Ghezzi. È evidente che la maggioranza ha talmente terrore del confronto che dopo aver già cancellato ogni spazio democratico in Consiglio Comunale, adesso preferisce commettere irregolarità e violare i Regolamenti che essa stessa in autonomia, aveva già modificato.
Dobbiamo forse pensare che il Sindaco abbia paura dell’incapacità della sua maggioranza di sostenere un confronto aperto e rispondere di quelli che vengono denunciati come gravi danni ambientali alla città e non solo? In ogni caso noi non siamo stati eletti per seguire la maggioranza sulla china dell’illegalità, quindi faremo sentire con forza la nostra voce e le nostre ragioni nelle sedi opportune. Questi personaggi, si erano presentati come l’Amministrazione della trasparenza, si sono rivelati essere i seguaci dell’oscurantismo” .
Nella foto da sinistra Paolo Vino, consigliere comunale, capogruppo dei Giovani Sestesi, Loredana Pastorino, vice presidente del Consiglio comunale e consigliera del Pd, Vincenzo Di Cristo, consigliere comunale, capogruppo del M5S, Alessandra Magro, assessore all’Ambiente (Lega), Giovanni Fiorino, presidente del Consiglio comunale (Forza Italia), Roberto Di Stefano, sindaco (Lega)


