Sempre sorridente, umile, gentile e disponibile. Così il sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi ha definito, salutandola per l’ultima volta tramite un post pubblicato sui social, Maria Begona Gancedo, la donna di 61 anni che all’alba di questa mattina è stata trovata morta accoltellata nella camera da letto della sua abitazione situata in via Bergamo. La vittima da tanti anni – come racconta il primo cittadino di Cologno – era un punto di riferimento della Biblioteca Civica di piazza Mentana dove lavorava. “Non ci sono parole adeguate per esprimere lo stato d’animo che provo di fronte alla tragica scomparsa di Maria Begona Gancedo – ha scritto Rocchi -. Lascerà in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla un vuoto incolmabile”. In segno di lutto, nel pomeriggio di oggi, la biblioteca resterà chiusa. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, guidati dal capitano Antonio Belardo, la 61enne è stata uccisa con oltre 40 coltellate allo sterno e all’addome. Accanto al suo corpo esanime i militari hanno rinvenuto l’arma del delitto ancora insanguinata. Principale sospettato dell’omicidio è il figlio maggiore, Daniele G., di 28 anni, che all’arrivo dei carabinieri nell’abitazione è apparso sotto shock. Insieme a lui c’erano le due sorelle gemelle, di 24 anni, affette da lieve disabilità psichica. Il giovane, prima di essere interrogato in caserma, è stato trasportato dai sanitari del 118 all’Ospedale di Sesto San Giovanni per accertamenti, in quanto ha riferito di avere problemi cardiaci. Essendo giunto in nosocomio in un forte stato di agitazione, è stato dapprima sedato e poi visitato. Si attendono ulteriori sviluppi della vicenda.
Foto Biblioteca Civica da pagina Facebook Comune di Cologno


