Tra i 41 nomi selezionati dalla Commissione per la Concessione delle Civiche Benemerenze del Comune di Milano, in occasione della festività di Sant’Ambrogio il prossimo 7 dicembre, figura un eccellente figlio di Sesto San Giovanni: il maestro Gianandrea Noseda, direttore d’orchestra di fama internazionale.
Le radici sestesi di Gianandrea Noseda
Nato il 23 aprile 1964 e cresciuto nella zona di via Puricelli Guerra, Gianandrea Noseda ha mosso i primi passi verso una carriera straordinaria partendo dalla sua città natale, Sesto San Giovanni. Dopo gli studi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si è formato in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, ha proseguito il perfezionamento sotto la guida di maestri come Donato Renzetti, Chung Myung-whun e Valery Gergiev.
Nonostante il successo internazionale, Noseda non ha mai dimenticato le sue origini. Nel 2019, Sesto San Giovanni gli ha conferito la benemerenza civica Sesto d’Oro, un riconoscimento che testimonia l’affetto e l’orgoglio della sua comunità.
Un itinerario di successi
La carriera del maestro Gianandrea Noseda è costellata di premi e onorificenze. È stato insignito del titolo di Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2006 e di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2017, su iniziativa del Presidente della Repubblica. Recentemente, a settembre 2024, è tornato a Milano per dirigere l’Orchestra di Santa Cecilia nella prestigiosa Sala Verdi, un momento che ha ulteriormente consolidato il suo legame con la città.
Le benemerenze di Milano
Il 7 dicembre, Gianandrea Noseda sarà uno dei protagonisti della cerimonia che si terrà nel giorno di Sant’Ambrogio. Tra i riconoscimenti previsti nella giornata di Milano ci sono una Grande Medaglia d’Oro, 4 Medaglie d’Oro alla Memoria, un Attestato alla Memoria, 15 Medaglie d’Oro e 20 Attestati di Civica Benemerenza. La presenza del maestro tra i premiati rappresenta un motivo di orgoglio non solo per Milano, ma soprattutto per Sesto San Giovanni, che lo ha visto crescere e maturare.
Foto dai profili social di Gianandrea Noseda


