Sta creando notevoli polemiche l’incontro organizzato questa sera del Pd per parlare del futuro della Città della Salute e della Ricerca (ore 21, Sala Talamucci). A far scattare la miccia, una frase del consigliere comunale ed ex sindaco, Monica Chittò, che dalla sua pagina di Facebook ha scritto: “Dopo la recentissima notizia dell’ennesimo rinvio della firma del contratto tra l’amministrazione comunale e la società aggiudicatrice dei lavori per la realizzazione di quella che sarà un’eccellenza di livello nazionale, lunedì sera con Carlo Borghetti ci sarà l’occasione per riprendere il dibattito in città sulla trasformazione di un’area che inciderà fortemente sullo sviluppo di Sesto”. Apriti cielo. A rispondere alla Chittò ci pensa l’assessore alla Pianificazione Urbanistica, Antonio Lamiranda, che puntualizza: “Peccato che l’amministrazione comunale non debba sottoscrivere alcunché perché unici titolari sono gli istituti Besta e Tumori proprietari delle aree ex Falck su cui deve essere costruita CDRS, cedute, questo sì, dal Comune agli istituti, per il tramite di Regione Lombardia, il 31 luglio 2017. E non si può certo parlare di un errore di digitazione o altro. Qui mancano proprio i fondamentali sul tema e meno male che ha amministrato questa città per cinque anni. Forse prima di parlare bisogna conoscere bene i fatti anche facendo i consiglieri di opposizione ed evitare di scrivere strafalcioni e portate più rispetto per chi sta lavorando per il bene comune”.


