Armati di coltello, nell’arco di poco più di due ore hanno seminato il terrore tra Sesto San Giovanni, Milano e Cormano minacciando e rapinando chiunque gli capitasse a tiro. Sono stati arrestati dalla Polizia due giovani di 24 e 25 anni, rispettivamente di nazionalità italiana e marocchina, ritenuti autori di cinque furti commessi lo scorso martedì mattina tra le 7.10 e le 9.40. I malviventi sono accusati anche di ricettazione. I due complici hanno effettuato i loro spostamenti da un comune all’altro a bordo di un Doblò bianco, rubato in Piemonte, adibito al trasporto di persone con disabilità. Tra le vittime ci sono anziani e minorenni. Nello specifico in via Croce a Sesto, intorno alle 7.45, è stata consumata una rapina ai danni di un 13enne il quale, minacciato col coltello, è stato obbligato a consegnare ai malviventi il suo cellulare e una esigua somma di denaro che aveva con sè. I banditi hanno agito anche in via Turroni, in via Don Guanella, in via Padre Luigi Monti a Milano e in via Cadorna a Cormano rubando un borsello, una borsa, due telefonini, un portafogli, collane, ciondoli e 110 euro in contanti. Gli agenti del Commissariato di Cinisello Balsamo e della pattuglia della Polizia stradale di Milano, a seguito dei risultati delle indagini comunicati dalle rispettive centrali operative, oltre che da quelle della Questura di Milano e dal Commissariato di Sesto San Giovanni, alle 11.30 hanno intercettato il Doblò bianco in un’area di servizio a Lambro Sud, in sosta al distributore di carburanti. Qui hanno bloccato e arrestato i due malviventi. Una terza persona è riuscita a fuggire. Buona parte della refurtiva, rinvenuta dai poliziotti a bordo del veicolo rubato, è stata restituita ai legittimi proprietari. Giovedì scorso gli agenti del Commissariato di Cinisello, su disposizione della Procura della Repubblica di Monza, hanno restituito il furgone utilizzato per gli spostamenti dai rapinatori. Si tratta di un mezzo utilizzato per il trasporto di persone con disabilità, sottratto a Omegna, in provincia di Verbania. Il 24enne e il 25enne ora si trovano al carcere di Monza, messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.


