Ha suscitato cordoglio e commozione a Cinisello Balsamo la scomparsa di Luigi Serughetti, consigliere comunale e presidente del Consiglio di Circoscrizione 4 tra gli anni ’70 e ’90. Una persona generosa l’ha definita Antonio Zoboli, giornalista pubblicista, primo direttore del quotidiano ‘La Città’ di Cinisello, già consigliere comunale, che su Facebook ha così ricordato Serughetti:
“Luigi è stato molto impegnato per il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti dei quartieri di Borgo Misto e Sant’ Eusebio in Cinisello Balsamo. Negli anni ’70 e ’90 ha ricoperto il ruolo di consigliere prima, e presidente poi, nel Consiglio di Circoscrizione 4. Ha favorito iniziative e progetti, con la gestione di spazi e del verde pubblico, dati in convenzione alle associazioni di quartiere, tra cui il Circolo Unione a Borgo Misto e il Comitato inquilini, e la scuola popolare a Sant’Eusebio. È stato consigliere comunale, eletto come indipendente nella lista del PCI nel 1980, facendosi promotore con altri consiglieri della difesa del verde pubblico (parco del Grugnotorto) e dell’abbellimento degli spazi non edificati con progetti mirati (ad esempio piazza Paganelli, parcheggio di via Mascagni ed altri). Ha sempre amato lo sport ed è stato presidente dell’Unione Sportiva Acli dal 1979 al 1982, sposandone in toto la filosofia dello “sport per tutti”. È stato anche tra i promotori della Festa dello Sport, che si teneva al Centro Sportivo Gaetano Scirea, a cui partecipavano le scuole di Cinisello. Un’altra bella iniziativa di Luigi, intrapresa negli anni ‘80 con l’amico Antonio Zoboli, in collaborazione con l’ASA, è stata la proposta e la realizzazione del corso di nuoto “Genitori e Bambini insieme” alla Piscina comunale Paganelli. Il nuoto era una passione che ha trasmesso ai nipoti. E’ stato anche presidente del Consiglio di Amministrazione del periodico “La Città”. Amato dai suoi amici per l’atteggiamento positivo, scherzoso e ironico verso la vita e per la generosità e la concretezza dell’aiuto pronto a dare. Un bell’esempio per tutti noi”.


