Cresce la pressione sugli ospedali. Al Bassini di Cinisello Balsamo sono ricoverati 114 pazienti, 6 dei quali in terapia intensiva. Ma i letti non bastano. Per questo motivo oggi nel nosocomio chiude il reparto di Chirurgia per ricavare 23 posti Covid. Nell’arco di sei settimane nel territorio comunale l’incidenza dei casi è passata da 89 casi a 357 ogni 100mila abitanti. Per fermare il contagio il sindaco Giacomo Ghilardi ha disposto la chiusura dell’area circostante al centro culturale Pertini per evitare il formarsi di assembramenti. Gli agenti della Polizia locale, che in questi giorni hanno effettuato 14 verbali, si occuperanno dei controlli. “La pandemia non è ancora terminata-sottolinea Ghilardi-. Penso soprattutto agli studenti, alle famiglie e agli insegnanti alle prese con la didattica a distanza e alle attività che sono costrette a rimanere chiuse. Ho incontrato alcuni genitori che hanno organizzato la manifestazione che si terrà domani (oggi,ndr) a Cinisello per chiedere l’apertura delle scuole. Ho condiviso con loro ragioni e programmi per i nostri bambini”. A Cinisello, secondo l’ultimo bollettino fornito ieri dal primo cittadino, sono 419 le persone positive.
Situazione non facile nemmeno a Sesto San Giovanni dove sono 478 i positivi al virus, 26 in più rispetto al giorno prima. Dal 2 marzo ad oggi si è registrato un importante incremento dei contagi. Da 325 casi si è passati a 478 (153 in più). I decessi sono 99 da ottobre. Al momento però non ci sono notizie riguardanti possibili chiusure di reparti nell’ospedale cittadino.


