Il consigliere del M5S del Comune di Sesto San Giovanni Loris Galante ha scritto una lettera al sindaco Roberto Di Stefano in cui ripropone l’ installazione di una “casetta dell’acqua” nei giardini di via Picardi al posto della fontanella prevista nel progetto iniziale. L’obiettivo era quello di incrementare il passaggio dei cittadini nella via e, soprattutto, di incentivare “comportamenti virtuosi che portassero alla riduzione del consumo di acqua in bottiglie di plastica”. “Mi sembrava-scrive Galante- una proposta di buon senso, quasi a costo zero, ma che potesse rappresentare il trampolino lancio commerciale e sociale per quella zona della città”. Il consigliere del M5S ha poi invitato le istituzioni a prendere decisioni più rispettose nei confronti dell’ambiente “La “casetta dell’acqua-si legge- contribuirebbe e ridurre la movimentazione dell’acqua imbottigliata, la produzione dei contenitori plastici e, di conseguenza, la relativa necessità di smaltimento in ottica plastic free. Così facendo il consumatore diverrebbe parte attiva del processo di riduzione dell’inquinamento e partecipe delle attività commerciali situate in via Picardi. Avrebbe, inoltre, la possibilità di beneficiare di tutta l’acqua che desidera: liscia, gassata o refrigerata. Tutto a costo e chilometro 0”. Infine, ecco la richiesta di un riscontro sulla questione indirizzata al sindaco “Ti chiedo semplicemente perché una proposta di così buon senso, visto che si stavano riabbattendo i giardini di via Picardi e che la medesima proposta aveva avuto un forte seguito tra i cittadini residenti nella zona, non abbia ricevuto alcuna risposta da parte tua. I tanti cittadini sono ancora convinti della bontà della loro proposta e si augurano di passeggiare in via Picardi godendo della casa dell’acqua come propulsore per tutte le attività commerciali e sociali. Buon lavoro sindaco”


