Ormai la notizia è nota a tutti. L’attaccante ex Giana Erminio, Bryan Gioé, che da una decina di giorni si allenava agli ordini di mister Parravicini, non sarà tesserato dalla Pro Sesto. Un fulmine a ciel sereno, visto che si aspettava solo il suo esordio, che addirittura avrebbe dovuto avvenire domenica prossima in casa contro il Villa Valle. E invece, niente. E’ saltato tutto. Come abbiamo già detto, le motivazioni sono riconducibili a degli “intoppo burocratici”. Il ragazzo lo scorso 17 luglio scorso si è trasferito dalla Folgore Caratese, in serie D, ai professionisti della Giana Erminio. Secondo le norme federali vigenti, quindi, non può tornare a giocare tra i dilettanti prima di un anno.
A certificarlo, l’articolo 117 “Risoluzione del rapporto contrattuale con calciatori “professionisti” delle “Norme Organizzative interne della FIGC”. Il documento è pubblico e può essere visibile a chiunque, basta andare sul sito della FICG al seguente indirizzo: https://www.figc.it/it/federazione/norme/norme-organizzative-interne/.
In particolare, il comma 4 dell’articolo 117 recita testualmente: “Il calciatore ‘non professionista’ che nel corso della stessa stagione sportiva e nei periodi stabiliti annualmente dal Consiglio Federale, stipuli un contratto da ‘professionista’ e ne ottenga – per qualsiasi ragione – la risoluzione, non può richiedere un nuovo tesseramento da ‘non professionista’ fino al termine della stagione sportiva in corso”. Il testo, insomma, è molto chiaro.


