“Il modello da seguire e’ quello del basket. Ci auguriamo dunque che il Governo, nel proporre l’imminente e nuovo Dpcm, dia un’apertura di credito agli appassionati e alle societa’ di tutte le discipline sportive. Siamo convinti che, nell’assoluto e rigido rispetto delle regole anti-Covid, ci si possa organizzare per garantire le presenze allo stadio o in altri impianti sportivi. Ne abbiamo, appunto, un esempio concreto vedendo quanto sta accadendo nel basket in questi giorni”. Lo dice il vicepresidente della Pro Sesto, Amedeo Mangili (nella foto). Il club ha creato al proprio interno un Comitato Medico Scientifico, nel quale operano anche virologi e igienisti. “Siamo d’accordo con chi, come il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli – prosegue il vicepresidente della Pro Sesto, che e’ anche medico – ritiene si possano attuare ‘modelli di ripartenza’ per riportare il pubblico allo stadio. Nel nostro piccolo, con il conforto del nostro Comitato Medico Scientifico, saremmo pronti a intraprendere questa strada”.


