La Squadra volante del Commissariato di Sesto San Giovanni ha fermato un cittadino sestese di 36 anni responsabile di in grave episodio di violenza. L’uomo martedì mattina continuava a sferrare con violenza calci contro il portone di un palazzo di via Campestre. Anche dopo l’arrivo sul posto degli agenti l’uomo è andato avanti imperterrito, aggiungendo insulti alla moglie. A quel punto è nata una colluttazione con la Polizia, che cercava di fermare l’uomo, e così è emersa una storia di maltrattamenti che andavano avanti da oltre quattro anni. Nell’auto del 36enne sono stati trovati tre coltelli a serramanico, di cui uno lungo 22 centimetri. La consorte davanti agli uomini del Commissariato sestese si è finalmente convinta a denunciare le violenze subite, anche davanti agli occhi del figlio 15enne. Tre giorni fa il fatto più grave: il marito le ha rotto il setto nasale dopo una lite con il padre della donna che in questi giorni è ospite da loro. La donna ha raccontato che il marito beveva, usciva spesso e molte volte non tornava a casa. Spesso i litigi nascevano da continue richieste di soldi: quando la donna si rifiutava di consegnarglieli, lui iniziava ad insultarla. Per l’uomo è scattato l’arresto.
Diego Mandarà


