A Sesto San Giovanni l’introduzione dei divieti dell’Area B a Milano è ancora al centro di discussioni politiche. Lo scorso 20 ottobre il Consiglio comunale ha approvato la mozione, presentata dalla maggioranza, che ha ufficializzato la richiesta al Comune di Milano di sospensione del provvedimento, – ritenuto “divisivo e discriminatorio” – e, contestualmente, di apertura di un tavolo tecnico e istituzionale in Città Metropolitana.
Ora sulla questione è intervenuto il Partito Democratico sestese che è di opposto parere.
“Il PD sestese – si legge in una nota – ritiene che la difesa dell’ambiente e la tutela della salute dei cittadini sia una priorità che deve trovare concretezza nei provvedimenti amministrativi, una priorità vera da perseguire con misure strutturali tra le quali anche la riduzione del traffico ed in particolare i veicoli più inquinanti. Area B risponde a tale principio, condiviso a tutti i livelli e tra l’altro attuato anche da Regione Lombardia con modalità diverse“.
“E’ una scelta che condividiamo, pur nella criticità di alcuni dettagli che restano nonostante alcuni accorgimenti siano già presenti nel provvedimento, tra i quali il sistema MoVe-In che concede una deroga all’accesso per un numero limitato di chilometri – conclude il PD sestese -. Su queste criticità occorre lavorare per ottenere il massimo beneficio ambientale per tutti, senza eccessive criticità a carico di alcuni: il PD sestese si farà portavoce presso i propri rappresentanti in sede di Città Metropolitana perché vengano considerati alcuni correttivi, come l’accesso libero ai posteggi di corrispondenza, incentivi per la sostituzione dell’auto“.


