Il Consiglio Federale della FIDAL ha ufficializzato la nomina di Antonio La Torre come direttore tecnico e scientifico della Nazionale Italiana di Atletica Leggera fino al 31 dicembre 2028. Un riconoscimento importante per un professionista che ha legato la sua carriera al successo dello sport italiano e che rappresenta un motivo d’orgoglio anche per Sesto San Giovanni, città che ha visto La Torre crescere professionalmente.
Un quadriennio per consolidare il successo
La decisione è stata salutata con entusiasmo dal presidente della FIDAL, Stefano Mei, che ha dichiarato: “Mi complimento con il DT per quanto fatto fino a oggi e gli auguro il meglio per i prossimi quattro anni. Con Antonio abbiamo condiviso gli indirizzi tecnici e lo spirito di rinnovamento. Ci sono i presupposti per consolidare i risultati dell’ultimo quadriennio e avviare un ricambio generazionale, con un forte impiego di nuovi talenti e figure di eccellenza”.
Antonio La Torre, 68 anni, già allenatore della marcia ai massimi livelli e artefice dell’oro olimpico di Ivano Brugnetti nella 20 km ad Atene 2004, ha accettato la nomina con entusiasmo: “Sento un compito importante. Dobbiamo fare tutti insieme questa ‘traversata’ che ci porterà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 valorizzando il nostro patrimonio di talento, guardando anche a Brisbane 2032. Sarà un lavoro impegnativo e creativo, non c’è tempo da perdere”.
Un legame profondo con Sesto San Giovanni
Antonio La Torre è una figura ben nota nella comunità sestese. Originario di Manfredonia, ha vissuto a lungo a Sesto San Giovanni, dove ha lasciato un segno indelebile. Dal 1974 al 1987 ha lavorato come disegnatore alla Breda Ansaldo, storica azienda locale, e ha allenato la squadra Asd Geas Atletica, contribuendo alla formazione di campioni come Ivano Brugnetti. È stato anche professore di educazione fisica al Liceo Casiraghi del Parco Nord, ruolo che gli ha permesso di trasmettere la sua passione per lo sport alle nuove generazioni.
I prestigiosi riconoscimenti per un’eccellenza italiana
Nel 2021 Antonio La Torre è stato insignito della Spiga D’oro a Cinisello Balsamo, la massima benemerenza cittadina per meriti sportivi raggiunti durante le Olimpiadi di Tokyo e per il suo ruolo di professore al liceo Casiraghi.
Il 29 novembre 2022, La Torre ha guadagnato il titolo di Commendatore della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. La cerimonia, tenutasi nella sala Puccini del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha visto la partecipazione di autorità di spicco come il prefetto di Milano Renato Saccone, il vice sindaco Anna Scavuzzo e l’assessore regionale Stefano Bolognini.
Sotto la guida di La Torre, la Nazionale Italiana di Atletica Leggera ha conquistato cinque medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo, un risultato straordinario che conferma la sua capacità di trasformare il talento in eccellenza.
Prospettive future e nuovi appuntamenti
Oltre alla nomina di La Torre, il Consiglio Federale ha definito le sedi di importanti appuntamenti sportivi. I Campionati Italiani Invernali di lanci si terranno a Rieti il 1° e 2 marzo, mentre la seconda tappa del Campionato di società di marcia, inclusiva dei Tricolori assoluti e promesse della 20 km, si svolgerà il 30 marzo a Sant’Alessio Siculo, in provincia di Messina.


