La burocrazia e il sistema italiano hanno colpito anche Sesto San Giovanni. A farne le spese questa volta è stato un cittadino straniero. Respinta, per un presunto vizio di forma, la sua domanda per l’assegnazione di una casa popolare. Decisa la protesta e la presa di posizione dell’Unione Inquilini di Sesto, la quale sostiene che la sentenza non entra nel merito se è corretto o meno richiedere i certificati delle proprietà all’esterno alle famiglie che non possono presentare la dichiarazione. Secco il commento del sindaco di Sesto Roberto di Stefano: ”E’ l’ennesima conferma della correttezza del nostro operato”


