Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

mercoledì , 9 Settembre 2026
Attualità

Nasce l’alleanza tra regioni europee per affrontare e ridiscutere lo stop commerciale del 2035 di auto e benzina e diesel

Condividi
Condividi

Nasce a Lispia, in Germania, quella che può essere considerata una vera e propria alleanza delle Regioni europee per affrontare e ridiscutere, con una strategia comune, la decisione della Commissione Europea riguardante lo ‘stop commerciale’ dal 2035 di auto a benzina e diesel.

Oltre alla Lombardia, a Lipsia con l’assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, i rappresentanti di Sassonia, Baden-Württemberg, Baviera, Sassonia-Anhalt e Saarland (Germania); di Valencia, Navarra, Andalusia e Castiglia e León (Spagna); di Trnava e Kosice (Slovacchia); di Grand Est, Borgogna-Francia-Coté (Francia) e sempre per l’Italia di Piemonte, Abruzzo, Basilicata e Molise.

Un tema che Lombardia segue da tempo, anche con azioni concrete. Infatti, già lo scorso 29 marzo, grazie all’istituzione di un ‘tavolo’ riunitosi a Palazzo Lombardia, era stato definito un manifesto per la giusta e razionale transizione di questo settore. Un documento inviato al Governo nazionale, alla Conferenza delle Regioni e presentato alla Commissione europea. Obiettivo, accompagnare con gradualità la transizione del settore automobilistico evitando bruschi crolli. Una filiera che in Lombardia conta oltre 1.000 aziende, 50 mila occupati e 20 miliardi di fatturato.

Coinvolti nei lavori svolti in Germania anche i rappresentanti di Cluster Lombardo Mobilità, Cluster Aerospazio Lombardia, ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, Confindustria Energia, ENI, UNEM – Unione Energie per la Mobilità, Assopetroli, Federchimica-Assogasliquidi, Federmetano e Assogasmetano.

“L’Alleanza nata in terra tedesca – ha dichiarato Guidesi – non è un punto di arrivo, ma l’acquisizione di un nuovo strumento con cui rinforzare la strategia difensiva del settore automotive, non essendo più la nostra voce sola, ma affiancata da un coro ben intonato”.

“In particolare, – ha proseguito Guidesi – chiediamo un meccanismo europeo a sostegno di una transizione giusta ed equa delle produzioni industriali del settore automotive, ben tenendo in considerazione gli effetti sui distretti produttivi nelle regioni. Lo diciamo con forza: sull’altare della transizione non possiamo sacrificare competenze e capacità e soprattutto una leadership conquistata in cento anni di ricerca, innovazione e scelte imprenditoriali”.

“A nostro avviso – ha continuato – corriamo tre grandi rischi. Il primo: le imprese della componentistica potrebbero non riuscire a convertirsi, con gli effetti che possiamo immaginare sull’occupazione in Lombardia, pensiamo anche solo alle piccole imprese a servizio dei grandi marchi. Il secondo: che intravediamo è che il mondo delle, costose, auto elettriche escluda una fetta importanti di cittadini dalla possibilità di acquistare un’automobile. Il terzo è economico, strategico, produttivo e industriale, consegnando ad altri competitor extra europei un settore che abbiamo presidiato con non pochi sacrifici”.

Come evitare questi rischi? Noi pensiamo – ha spiegato Guidesi – che per raggiungere gli obiettivi ambientali che sono stati giustamente prefissati, su cui noi ci vogliamo sentire coinvolti e impegnati, per cui: l’impatto zero delle auto in circolazione, l’impatto zero della produzione e del fine vita di quelle auto (altra situazione che tendo a sottolineare con forza), la soluzione sia la piena neutralità tecnologica, ovvero potere dare continuità al motore endotermico attraverso l’utilizzo di nuovi carburanti eco compatibili che ci consentano di raggiungere l’impatto zero nella circolazione”.

Attraverso la neutralità tecnologica – ha ribadito Guidesi – alla Lombardia sarebbe consentito di utilizzare tutto il know-how di cui già la regione dispone, cosicché si possano sviluppare nuove opportunità di lavoro e di crescita”.

Sviluppare alternative come quella dei biocarburanti – ha concluso Guidesi – può rappresentare anche un’occasione imprenditoriale. Certamente, si tratta dell’ennesima sfida per le imprese, che dovrebbero tuttavia essere sostenute per gli investimenti in ricerca e i necessari aggiornamenti. Sforzi a parte, potrebbe tuttavia essere una direzione in grado di salvaguardare ambiente e occupazione. La transizione è un processo che dobbiamo guidare, non subire”.

La prima riunione di Lipsia, ha permesso di concordare anche una strategia per l’attuazione del decalogo adottato dal CdR nella sessione plenaria di giugno. L’assessore Guidesi è stato nominato vicepresidente dell’alleanza con delega alle Competenze e alla forza lavoro.

Condividi

Archivio

News Correlate
Sesto San Giovanni, lavori allo Spazio Arte: nuovi cancelli e passaggio coperto
AttualitàVivi Città

Sesto San Giovanni, lavori allo Spazio Arte: nuovi cancelli e passaggio coperto

Il Comune di Sesto San Giovanni ha approvato il progetto esecutivo per...

Allerta meteo arancione per temporali: le previsioni
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Allerta meteo arancione per temporali: le previsioni

Allerta meteo arancione per temporali a Sesto San Giovanni e nel Milanese....

Hayley Williams, voce dei Paramore, in concerto a Sesto San Giovanni
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Hayley Williams, voce dei Paramore, in concerto a Sesto San Giovanni

Hayley Williams arriverà a Sesto San Giovanni per una delle due date...

Sesto San Giovanni, approvato progetto per nuova fontana scenografica
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Sesto San Giovanni, approvato progetto per nuova fontana scenografica

Il Comune di Sesto San Giovanni ha approvato il progetto di fattibilità...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu