Importante scontro salvezza, oggi alle 17.30, in programma allo stadio Breda. La Pro Sesto affronta il Piacenza in una gara che regalerà punti-ossigeno per chi saprà guadagnarseli. I biancocelesti, a secco di vittorie interne dall’anno scorso, precisamente da una fredda serata del 29 novembre, sono chiamati a riscattare un periodo lunghissimo di partite mediocri. L’ultima, in ordine di tempo, quella che è costata tre punti contro la non irresistibile Giana. Tanto da far svegliare, in settimana, alcuni dirigenti sestesi, che hanno tuonato più o meno così (fonte tuttoc.com): “Mi aspetto dalla squadra una reazione molto forte, non ci sono più alibi, errori arbitrali o troppe partite. Bisogna usare la testa e cambiare qualcosa nella nostra mentalità, anche se il destino è ancora in mano nostra visto il vantaggio sulle inseguitrici. Però bisogna capire che ci siamo giocati tutti i bonus. Anche se sarà più sudata di quello che pensavamo a gennaio, l’obiettivo salvezza è alla nostra portata”.
Un attacco diretto a staff tecnico e giocatori: “Sembriamo un giocatore di tennis col braccino corto: questa cosa non va bene. Ma la società ha messo squadra e staff nelle condizioni migliori per fare bene, non ha mai messo pressione, non ha mai dato sintomi di cedimento, quindi squadra e staff devono capire che coi se e coi ma non si va da nessuna parte. Ci sono grandi responsabilità e questo deve portare a lottare su ogni pallone e ogni centimetro di campo. Dobbiamo essere più bravi degli altri in queste ultime sei partite”.
Intanto, la sfida con il Piacenza rievoca il cappotto tennistico ottenuto dalla Pro all’andata, quando gli emiliani si imposero incredibilmente per 6 a 0. Cercare di cancellare quell’onta, dovrebbe quanto meno dare ai calciatori sestesi un po’ di orgoglio in più…
Per quanto concerne la formazione, mister Parravicini recupera dall’inizio e Maffei. Non ci sarà Bosco, impegnata con la Nazionale della Repubblica Dominicana per le qualificazioni americane.
PRO SESTO (4-3-3): Livieri; Maldini, Caverzasi, Pecorini, Franco; Gattoni, Marchesi, Gualdi; Scapuzzi, D’Amico, Maffei. All. Parravicini
ARBITRO: Emmanuele di Pisa
Guardalinee: Severino, Stringini
Quarto uomo: Zago di Conegliano


