Ha preso il via questa mattina il corso triennale di formazione per aspiranti medici di Medicina Generale presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Sesto San Giovanni. Presenti 20 giovani laureati in Medicina e Chirurgia che hanno scelto Asst Nord Milano come sede di formazione. Da quest’anno, infatti, il Polo Formativo di Ats Città Metropolitana di Milano ha inserito anche l’Asst Nord Milano tra i punti erogativi del suo territorio insieme all’Asst Gom Niguarda, l’Asst Santi Paolo e Carlo, l’Asst Fatebenefratelli Sacco, l’Asst Rhodense e l’Asst Lodi. Ad aprire il corso sono stati il direttore generale di Asst Nord Milano, Elisabetta Fabbrini, e il direttore generale di Ats Città Metropolitana di Milano, Walter Bergamaschi.
“È un onore essere diventati riferimento per la formazione dei nuovi Medici di Medicina Generale – ha dichiarato Fabbrini. –. La nostra Azienda crede e investe nella salute di prossimità, nella territorialità dei servizi e delle cure in una logica di indispensabile integrazione dei professionisti in un modello in cui i Medici di Medicina Generale sono e saranno sempre di più elemento essenziale di raccordo e garanti della centralità del paziente nel percorso di assistenza e cura”.
“Questo corso – ha detto Bergamaschi – deve rappresentare un percorso di coprogettazione per capire insieme come possono trasformarsi nel tempo le cure primarie. Ci vuole umiltà e voglia di apprendere ma anche protagonismo per garantire un reale contributo al cambiamento e ripensare le cure primarie all’interno dell’assistenza territoriale”.
Il corso si articola in due fasi. La prima si compone di 14 mesi di tirocinio, durante il primo e il secondo anno del corso, ed è dedicata allo svolgimento delle attività cliniche ospedaliere. I giovani medici potranno frequentare i reparti e gli ambulatori di Asst Nord Milano sotto la guida del dottor. Paolo Fabbrini, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche. La seconda fase si compone di 22 mesi, durante il secondo e il terzo anno del corso, durante i quali il tirocinio è dedicato alle attività territoriali presso i servizi sociosanitari territoriali e gli studi dei medici di medicina generale. Il dottor Antonio Manfredi, direttore del Distretto Asst Nord Milano, sarà riferimento per i giovani medici che avranno l’opportunità di cooperare anche all’interno delle nuove Case di Comunità.
“Entro fine anno – ha concluso Elisabetta Fabbrini – apriremo tre Case di Comunità che diventeranno sei a progetti ultimati. Luoghi di reale integrazione di competenze e professionalità e veri protagonisti del cambiamento dell’assistenza sanitaria territoriale.”


