“Nella notte del 17 agosto 2022, mentre ero di turno al Punto di Primo Intervento di Lignano, ho subito la violenza verbale razzista più feroce della mia vita e ho deciso, di concerto con il mio legale, di sporgere denuncia”. A raccontare la vicenda sui social è stata la vittima dello spiacevole episodio, Andi Florin Nganso Fenjiep, 35 anni, medico originario del Camerun che opera per la stagione estiva al Pronto Soccorso di Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine. Un paziente, un uomo di 59 anni, residente a Treviso, lo ha pesantemente insultato con frasi di stampo razzista. Il 59enne inoltre ha rifiutato di essere curato dal medico e ha sollevato una bagarre nel punto di primo soccorso, tale da rendere necessario l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri. Il dottor Andi Nganso per anni ha vissuto a Sesto San Giovanni. Già nel 2018 aveva denunciato alcuni episodi di razzismo da parte di pazienti che aveva in cura all’ospedale di Cantù. Per l’attuale vicenda ha presentato querela scritta al Comando dei Carabinieri di Lignano Sabbiadoro. “Intorno alle 4 di notte entrava al presidio un’ambulanza con un paziente sessantenne che riportava presunte lesioni multiple, conseguenti ad una lite avvenuta poco prima in centro città – ha spiegato -. Dopo aver ricevuto le consegne dall’ infermiera che lo aveva soccorso e che già lamentava di aggressioni verbali misogine nei suoi confronti, ho provato ad entrare in comunicazione con il paziente e da lì una brutale e violenta valanga di insulti e minacce razziste di ogni tipo è iniziata“. Sul post, pubblico, anche l’audio dell’aggressione in cui il paziente dice chiaramente: “Con tutte le sfighe pure un dottore negro. Non toccarmi eh, che mi attacchi le malattie”.


