E’ morto a 83 anni Vincenzo La Russa, fratello maggiore di Ignazio, senatore di Fratelli d’Italia. Era nato a Paternò, in Sicilia, ed era un avvocato civilista e un giornalista. La Russa, sulle orme del padre Antonino che fu senatore del Msi, aveva intrapreso la carriera politica, prima come consigliere comunale e provinciale di Milano, città dove si era trasferito con la famiglia e dove aveva studiato, frequentando la facoltà di Giurisprudenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore, conseguendo la laurea con una tesi di diritto costituzionale. Nel 1983 divenne senatore nella VIII Legislatura con la Democrazia Cristiana nel collegio di Rho (Milano) e successivamente fu eletto deputato nella IX Legislatura, nel collegio di Milano-Pavia sempre sotto il simbolo dello Scudocrociato dal 1983 al 1987. A seguito dello scioglimento della Dc aderì al Ccd, con cui venne rieletto al Senato nel collegio di Caltagirone-Paternò. Nel 1994 il Senato lo designò membro dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa di Strasburgo (di cui divenne vicepresidente) e dell’assemblea parlamentare dell’Ueo (Unione Europea Occidentale) di Parigi. Restò a Palazzo Madama fino al 1996. Il giornalista Giuseppe Gallizzi, già caporedattore centrale del Corriere della Sera, lo ricorda con commozione: “Vincenzo, oltre che nella politica, fu impegnato nella professione giornalistica. Era un pubblicista. Era un uomo di cultura che ha scritto diversi saggi interessanti. Ricordo con piacere i nostri incontri durante i quali parlavamo di giornalismo e di politica. Ne nascevano sempre dialoghi interessanti e ricchi di spunti. Vincenzo era una persona dotata di rara intelligenza. Che riposi in pace”. La direzione e la redazione di Sestonotizie.it rivolgono sentite condoglianze ai familiari di Vincenzo La Russa.


