Alla fine ha vinto quel maledetto male. E’ morto oggi, venerdì 16 dicembre 2022, in una clinica di Roma Sinisa Mihajlović. L’allenatore di calcio ed ex calciatore serbo aveva 53 anni. Lascia la moglie Arianna e cinque figli, una delle quali gli aveva da poco dato una nipotina. Era il 13 luglio 2019 quando Mihajlović aveva annunciato in conferenza stampa la scoperta della malattia: “Ho la leucemia, ma la batterò giocando all’attacco”. Quindi, il 29 ottobre 2019, il trapianto di midollo osseo al Sant’Orsola di Bologna, il 22 novembre le dimissioni e ad inizio 2022 i nuovi campanelli d’allarme. Oggi il triste annuncio della famiglia che ha spento anche l’ultima speranza. Mihajlović aveva iniziato la carriera da calciatore in patria, nell’allora Jugoslavia, per poi fare le fortune di Stella Rossa, Roma, Sampdoria, Lazio e Inter. In nerazzurro cominciò il suo percorso professionale da allenatore come vice di Mancini, per poi sedersi sulle panchine di Bologna – la prima e l’ultima squadra che ha guidato – Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan e Torino.


