È morto dopo cinque anni e sette mesi di coma Francesco Saponara, 60enne benzinaio accoltellato nel giugno del 2014 dall’allora 34enne Davide Frigatti, mentre lavorava nel suo distributore di benzina in viale Gramsci. Frigatti, in preda a un delirio psicotico mistico-religioso, quel giorno aggredì anche il titolare di un autolavaggio, Franco Mercadante, uccidendolo, e Dario Del Corso, un pensionato che stava passeggiando al Parco Nord, ferito più lievemente. Bloccato dalla Polizia, è stato poi assolto dalla Corte d’Assise del Tribunale Monza per vizio totale di mente. Numerosi i messaggi di cordoglio nei confronti della famiglia Saponara. A cominciare dal sindaco di Sesto, Roberto Di Stefano: “Mi unisco al dolore della sua famiglia e dei suoi cari che in questi anni di sofferenza non hanno mai fatto mancare il loro amore a Francesco”. Accorato anche il ricordo di Giovanni Fiorino, Presidente del Consiglio Comunale: “Caro Francesco, sei sempre stato un bravo ragazzo, tutta la nostra famiglia ti ha voluto sempre bene e tu altrettanto a noi e credimi non ci siamo mai dimenticati di te. Il tuo calvario termina oggi e a noi non resta altro che dirti buon viaggio e R.I.P”. “Ci ha lasciato Francesco Saponara, padre di Antonio Saponara, Vice Segretario della Lista Civica Giovani Sestesi”, si legge in una nota diramata dalla lista civica. “Tutto ciò che possiamo fare è manifestare la nostra vicinanza e la nostra partecipazione al grande dolore della moglie e dei due figli, che nel corso degli anni, da quel giorno che ha segnato per sempre la vita di tutti loro, si sono prodigati per non far mancare al marito e al padre Francesco affetto e un’esistenza il più possibile piena e dignitosa”.
I funerali si svolgeranno lunedì alle ore 10,00 presso la parrocchia di San Carlo Borromeo in via Boccaccio. Dopo le esequie sarà accompagnato al nuovo cimitero di Sesto San Giovanni.

