“In un anno e in un contesto difficile come quello attuale, causato da una pandemia senza precedenti, siamo soddisfatti nel constatare che le graduatorie per gli asili nido della città e le chiamate alle famiglie sono in atto e stiano procedendo senza ritardi e nei tempi previsti”. Così Roberta Pizzochera, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sesto San Giovanni.
A luglio, il Comune di Sesto era stato tra i primi e unici ad aver riaperto in massima sicurezza i nidi comunali per i “centri estivi”, dando una risposta immediata a tutte quelle famiglie che con la chiusura degli asili avevano avuto grosse difficoltà nel districarsi tra il lavoro e la cura dei figli.
A inizio agosto, invece, dopo la stesura delle linee guida da parte del governo sulla fascia d’età 0-6 anni, l’amministrazione si è confrontata con Ats per attivare i servizi integrativi e garantire l’apertura dei nidi fino alle 18, contando sulla possibilità di costruire gruppi diversi dalla sezione, ma ugualmente stabili e tracciabili così da superare gli ostacoli e offrire alla famiglie un servizio che potesse garantire la conciliazione lavoro/famiglia. “Quindi siamo partiti con le assunzioni per il ‘personale covid’, così come richiesto dalle linee guida del Governo. Con le graduatorie è stato complicato per tutti, ma nonostante le difficoltà, dovute all’esonero automatico stabilito per il personale educativo fragile, a oggi siamo in grado di disporre di tutto il personale di ruolo e abbiamo avviato anche una selezione per i due nidi di Fondazione GeneriAmo in via precauzionale. Se c’è qualcuno che ha il coraggio di dire il contrario è in malafede e vuole semplicemente speculare sui bambini”, chiude l’assessore Pizzochera. Una puntualizzazione che arriva dopo che il Partito Democratico sestese, in una nota, aveva definito i nidi sestesi “in crisi”: “Manca il personale! Negli ultimi giorni si sono susseguite le segnalazioni da parte dei genitori di ritardi nell’inserimento dei bambini nei nidi sestesi. Questi ritardi sembrano dovuti all’assenza dell’adeguato numero di educatrici, in particolare per i nidi esternalizzati alla Fondazione che non trova chi assumere e questo crea buchi nel personale che si ripercuotono sulla qualità del servizio e sulla capacità di soddisfare i bisogni e le necessità dei cittadini”. Questo uno dei passaggi più significativi del comunicato del Pd sestese.


