L’Italia non è soltanto la patria della pizza ma anche uno dei maggiori consumatori al mondo. Da Nord a Sud, milioni di italiani celebrano il rito di consumare la pizza a pranzo per un momento di puro godimento del palato oppure la sera con tutta la famiglia e con gli amici. Insomma, una bontà
che ormai mangiamo praticamente ogni giorno.
In Italia 8 milioni di pizze consumate ogni giorno
Pensi all’Italia e subito viene in mente la bellezza di paesaggi e opere che peraltro hanno scandito la storia dell’umanità. Ma il nostro Paese è anche conosciuto per la qualità delle proposte culinarie con particolare riferimento alla pizza. Che sia quella napoletana, romana, alla palla oppure con impasto moderno, la pizza piace sempre di più a grandi e bambini. Infatti, una recente ricerca di mercato ha
evidenziato che nel 2021, nonostante le restrizioni dovute al Covid, sono state consumate 2,7 miliardi di pizze per una media di 8 milioni al giorno. I motivi di questa costante ascesa che si sta consolidando anche nel 2023, riguardano non solo un discorso legato alla tradizione ma soprattutto a una costante ricerca di qualità nella preparazione e nell’uso di materie prime ottimali. L’impasto più consumato e apprezzato rimane quello della pizza napoletana preferito da circa il 50% dei consumatori, seguito dalla pizza romana con il 25% e dalla pizza in teglia accreditata dell’11,1%. Questa tendenza si è consolidata nel 2022 e le stime per il 2023 sono ancora più interessanti e in aumento. Ci sono, peraltro, nuovi prodotti che sembrano incuriosire i consumatori come la pizza al padellino e la ripresa della pizza romana. Tra i nuovi trend troviamo la degustazione della pizza in locali che offrono ai clienti la possibilità di apprezzarla in diverse versioni e la pizza a colazione per iniziare con gusto ed energia una nuova giornata.
La preparazione della pizza margherita in casa
La pizza nelle sue versioni storiche e tradizionali come la margherita può essere facilmente preparata anche in casa. Non sono richieste particolari abilità tecniche ma soltanto seguire i dosaggi, le tempistiche di lievitazione e l’utilizzo di ingredienti di qualità che fanno la differenza. Per l’impasto occorrono 300 gr di farina 0, 200 gr di farina di Manitoba, 400 ml di acqua, 3 gr di lievito di birra, 11 gr di sale, mezzo cucchiaino di zucchero e un cucchiaio di olio extravergine. Per farcire la pizza e creare la salsa è possibile pensare all’utilizzo di varie tipologie di pomodori come pelati, pomodori freschi o la passata. Quest’ultima risulta la più indicata per la preparazione. Tra l’altro, è possibile trovare marchi di qualità anche online, come le passate di pomodoro su Bennet, ad esempio, un supermercato che effettua anche consegna a domicilio. Questo riduce al minimo anche la necessità di uscire. Infine, sono necessari 300 gr di mozzarella sgocciolata, basilico, olio e sale quanto basta. Per preparare l’impasto occorre unire le 2 farine, aggiungere acqua poco alla volta e gli altri ingredienti per ottenere un prodotto morbido e leggermente elastico. Dopo una lievitazione di almeno 8 ore, si può iniziare a dividere in panetti di circa 250 gr per avere una pizza di diametro di 25 cm. Si prende il singolo panetto e lo si stende aiutandosi solo con le mani, picchiettando verso l’esterno e facendo attenzione che l’impasto non attacchi.
È consigliabile l’approccio con la doppia cottura per un risultato impeccabile. Prima si usa una
piastra classica da crepes con l’impasto che va allargato e adagiato perfettamente sullo spazio
(l’ideale è inserire durante questa prima cottura la salsa). Dopo circa 90 secondi si prende la piastra
e si inserisce nel forno a 250° (forno già a temperatura) per ulteriori 60 secondi per poi aggiungere
mozzarella e olio. Si riporta in cottura fino a che la mozzarella non si scioglie.


