E’ ancora una volta al centro di polemiche politiche la nuova pista ciclabile in fase di realizzazione al Rondò di Sesto San Giovanni. Ad intervenire questa volta, tramite i social, è Giorgio Oldrini, già sindaco della città per due mandati. L’ex primo cittadino, oltre a definire “pericoloso” il percorso della ciclabile, pone l’attenzione sul mancato inserimento nel tratto di un tombino per lo scarico dell’acqua in caso di maltempo. “Così – sottolinea – quando piove si formano due laghetti come se fosse il percorso dei 3 mila siepi su cui nuoteranno ciclisti e qualche pedone“.
Scrive Giorgio Oldrini:
“Della pista ciclabile in costruzione da tempo nella zona del Rondò ho già scritto. E’ pericolosa perché scorre proprio davanti all’uscita della metropolitana dalla quale entrano ed escono ogni giorno migliaia di passeggeri, perché sfiora l’edicola e si sovrappone al passaggio pedonale che porta al semaforo su via Fratelli Bandiera e perché più avanti, sulla curva che passa davanti alla pasticceria, restringe a tal punto la carreggiata che, se da via Breda arriva un bus e dall’altra parte un’auto appena appena grande, non si passa. Ed è questo uno dei punti più trafficati di Sesto. Prevedo code chilometriche. Ma la pioggia dei giorni scorsi ha messo in chiaro un altro problema. La pista inizia con una dolce salitella e, prima ancora, con una sorta di allargamento del marciapiede. Ma nessuno ha pensato di fare lì un tombino per lo scarico dell’acqua. Così quando piove si formano due laghetti come se fosse il percorso dei 3 mila siepi su cui nuoteranno ciclisti e qualche pedone. E la pista non è ancora finita“.


