“Mi è stato comunicato dalla Prefettura che la Polizia Locale non potrà più fare controlli sulle motivazioni degli spostamenti dei cittadini. Questo non è il momento delle polemiche, rispetto la decisione della Prefettura ma non la condivido e spero che possa essere cambiata idea” Così Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni, comunica la nuova disposizione della Prefettura di Milano in tema di controlli sul territorio in tema di Coronavirus. Di Stefano insiste: “Ritengo che gli agenti della Polizia Locale stiano dando grande prova di impegno e professionalità nel far rispettare le norme contenute nel decreto per il contenimento del Coronavirus: 150 controlli quotidiani eseguiti sul nostro territorio. Sarebbe una grave perdita non poter più contare sul loro capillare lavoro”. Una posizione condivisa da tanti altri sindaci del Nord Milano. Come Angelo Rocchi, primo cittadino di Cologno Monzese, che dichiara: “Prendo atto della decisione, ma non la posso condividere. Credo che il lavoro degli operatori di Polizia Locale sia fondamentale, sempre e ancora di più in questo momento, per arginare il contagio in questa emergenza sanitaria che ci sta impegnando senza tregua da giorni. Spero che il prefetto cambi idea, al contrario sono pronto a far sentire la nostra voce insieme a tanti sindaci che, come me, non comprendono le motivazioni di questo provvedimento che rende vani tanti sforzi che stiamo compiendo”.


