Il Comune di Sesto San Giovanni ha posticipato ulteriormente l’accensione degli impianti di riscaldamento che avverrà il 3 novembre e non più il 29 ottobre. È quanto stabilisce una nuova ordinanza sindacale.
Dal provvedimento, in linea con il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas e con le rilevazioni di Arpa Lombardia che registrano una temperatura al di sopra della media stagionale, restano esclusi: ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, strutture adibite a ricovero o cura di minori o anziani e a strutture protette per l’assistenza e il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici; sedi di organizzazioni internazionali che non siano ubicate in stabili condominiali; scuole di competenza comunale; piscine, saune e assimilabili; attività industriali, artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.
I riscaldamenti si potranno accendere fino al 7 aprile 2023 per 13 ore al giorno, nella fascia tra le 5 e le 23. La temperatura dovrà essere ridotta ancora di un grado rispetto alle ultime norme del 2013. Dovrà quindi essere di massimo 19 gradi (con 2 gradi di tolleranza) per le abitazioni e di 17 gradi (con 2 gradi di tolleranza) per le attività industriali e artigianali.


