MILANO — E’ stato condannato a 13 anni e 4 mesi con rito abbreviato e l’obbligo del risarcimento alla parte civile di 100.000 euro per aver ripetutamente abusato della figlia minore l’uomo residente a Milano dopo l’indagine del Nucleo tutela donne e minori della Polizia locale di Milano.
Lo stupratore era stato arrestato dagli agenti della Polizia locale in esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere disposta all’inizio del 2022 dal Gip di Milano, perché aveva abusato ripetutamente la figliastra per diversi anni, a partire da quando la bambina frequentava la scuola primaria.
In questo caso la tempestività della comunicazione da parte della scuola e del conseguente immediato intervento della Polizia Locale e della Procura con le relative delicate indagini è stata di fondamentale importanza per porre termine alle sofferenze patite dalla minore, a dimostrazione del fatto che il sistema di tutela delle vittime vulnerabili ha funzionato bene.


