Martedì 13 settembre il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il permesso di costruire in deroga ai sensi degli articoli 40 e 40bis della Legge Regionale 12/2005. Lo scopo è stato quello di rendere possibile la messa a terra di un progetto di riqualificazione riguardante l’edificio ex INPS di via Nazario Sauro 38.
Nel suo intervento, condiviso sui social, il consigliere di Fratelli d’Italia Pietro Turolla ha messo in evidenza alcuni punti. Li pubblichiamo di seguito:
“1. L’importanza dell’approvazione dell’elenco degli immobili dismessi individuati ai sensi dell’art. 40bis della LR 12/05 con deliberazione di Consiglio Comunale n°32 del 21/07/2020 (successivamente aggiornato con il CC del 26/10/2021).
Tale delibera, insieme all’approvazione del PGT (Piano di Governo del Territorio) nel dicembre 2021, ha permesso la realizzazione di tre grandi opere (Unione Zero Aree Falck, Porta Nord e le Terrazze del Rondo’, ossia l’edificio in questione).
2. Sempre grazie al PGT, risulta inoltre possibile la riconversione di siti industriali dismessi come l’ex Gabbioneta.
3. La riconversione di attività economiche (siano esse industriali come l’ex Gabbioneta o terziarie come l’ex INPS), offre la possibilità di recuperare l’area o addirittura l’edificio come nel caso discusso, portando ad una maggiore sostenibilità ambientale (vorrei sfatare il mito che Fratelli d’Italia e il centrodestra non hanno a cuore l’ambiente e la natura).
4. Tutti questi sono progetti iniziati anni fa (2 anni fa per il nostro caso di specie), ciò evidenzia l’importanza della continuità di governo della città e sono molto felice che i cittadini abbiano dato la possibilità a Fratelli d’Italia e al centrodestra di poter andare avanti per altri 5 anni.
Speriamo che questo, insieme ad altri progetti, possa mettere in luce le potenzialità di Sesto San Giovanni e farla diventare un esempio sia a livello lombardo che a livello nazionale”.


