«Sesto San Giovanni non è periferia di Milano, ha caratteristiche e un’identità ben precise». A dirlo è Maria Teresa Baldini, una donna che conosce molto bene questa città che lei stessa ha contribuito a portare alla gloria sportiva grazie alla Coppa dei Campioni di basket vinta con la Geas il 30 marzo 1978 nella finale giocata a Nizza battendo lo Sparta Praga per 74 a 66. Si tratta del primo successo internazionale del basket italiano femminile.

Sesto Notizie ha incontrato l’ex giocatrice Baldini in via Boccaccio a Sesto San Giovanni, proprio di fronte alla chiesa San Carlo, al gazebo organizzato dalla Lista Noi Moderati in vista delle elezioni del 25 settembre. Si tratta della realtà politica che riunisce i partiti Noi con l’Italia, Coraggio Italia (di cui fa parte Baldini) e Udc. Il capo politico della lista è il presidente di Noi con l’Italia Maurizio Lupi, che due giorni fa ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale presentando, assieme a Giovanni Toti e Vittorio Sgarbi, i candidati in Lombardia.
Capolista di Noi Moderati per il collegio plurinominale Lombardia 1 P02, che comprende anche il territorio di Sesto San Giovanni, è appunto Maria Teresa Baldini, che oltre a essere impegnata sul fronte politico da ormai diversi anni è anche medico chirurgo.
«Io conosco molto bene Sesto – ci conferma –. Ci sono venuta, trasferendomi da Forte dei Marmi, quando avevo solo 15 anni. Qui ho ottenuto la gioia sportiva più grande conquistando una Coppa dei Campioni e ho imparato a conoscere i sestesi: persone accoglienti ed estremamente concrete, con tanta voglia di fare».

«Ci sono valori – prosegue Baldini – come il coraggio, la lealtà e la dignità, che nello sport sono molto riconosciuti. La politica, che è molto diversa dallo sport, spesso si dimentica di questi elementi chiave che io reputo invece fondamentali. Credo molto anche nel territorio: deve diventare sempre più la parte fondante di una nuova visione della politica. Spero che i cittadini sestesi comprendano l’importanza di puntare sul centrodestra moderato».


