Il nuovo mister Matteo Andreoletti si è subito adeguato al metodo del patron Mauro Ferrero: stare alla larga dalla comunicazione e far sapere il meno possibile. E quando si comunica, farlo a senso unico, con note e comunicati preconfezionati. L’emergente tecnico 33enne grazie alla Pro Sesto è diventato il più giovane allenatore di tutti i campionati professionistici italiani (Serie A, B e C) e non può contravvenire alla linea del patron Ferrero e del presidente Albertini, re indiscusso dei silenzi e dell’impercettibilità della sua presenza.
E dunque Andreoletti, seguendo le abitudini del forestiero Ferrero, dopo aver stabilito il record, forse ineguagliabile, di aver subito 6 reti nella gara di esordio, si accinge a stabilirne un altro. Niente contatti con i giornalisti e niente conferenze stampa nel pre-partita. Proprio come avvenuto venerdì 2 settembre, quando un nostro collaboratore, giornalista, regolarmente iscritto all’Ordine dei Giornalisti, ha cercato di contattare il mister tramite l’ufficio stampa della Pro Sesto per un’intervista sulla partita di esordio a Vicenza.
Risposta: “Le dichiarazioni di Andreoletti del pre-partita verranno pubblicate in serata”. Speriamo che le 6 sventole subite a Vicenza portino consiglio. Perché nella società di oggi comunicare, confrontandosi anche con la critica, è fondamentale. A meno che, forse, tu non sia Mourinho. Fra l’altro, campione della comunicazione


