Nella giornata di ieri la Vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia ha presentato il progetto di presa in carico totale del paziente oncologico dopo l’intervento chirurgico al San Gerardo di Monza. Durante l’incontro ha anche comunicato che dopo un colloquio con il Ministro Roberto Speranza le ha garantito che diventerà IRCCS e che all’interno del reparto di ginecologia sarà installato un nuovo robot chirurgico di ultimissima generazione.
“I rappresentanti del Governo Roberto Speranza e il sottosegretario Pierpaolo Sileri – spiega la vicepresidente Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti – mi hanno garantito che l’attuale Esecutivo, prima della scadenza del mandato, provvederà a formalizzare il passaggio del San Gerardo a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)”.
“In Lombardia – prosegue – la vicepresidente e assessore al Welfare – ci sono oltre 75.000 pazienti ogni anno operati per un tumore. Per questo, appena la pandemia Covid lo ha permesso, l’impegno chiesto alle strutture è andato nella direzione di aumentare la performance ospedaliera sul rispetto dei tempi massimi di attesa per gli interventi chirurgici oncologici, passando dal 60% di fine 2020 all’80% di oggi”.
“In particolare – aggiunge – l’ospedale San Gerardo è passato dal 62% al 95%. Il passo successivo, da me personalmente voluto, è l’attuazione della ‘presa in carico totale’ del paziente. In pratica garantire che tutte le prestazioni di controllo post-intervento, previste nel percorso clinico di follow up, siano proposte automaticamente dall’ospedale, che provvederà a ‘bloccare’ le relative date senza scaricare sul paziente o sulla sua famiglia estenuanti ricerche per riuscire a effettuare esami nei tempi indicati”.


