L’installazione delle giostre a ridosso delle abitazioni tra via Picardi e via Monte Grappa proprio non va giù ai residenti. Da diversi giorni gli abitanti del quartiere Rondinella continuano ad inviare lettere al nostro giornale per manifestare il loro disappunto rispetto alla decisione del Comune. Riceviamo e pubblichiamo la nuova missiva di un residente: è il terzo nell’arco di tre giorni a scrivere alla nostra redazione.
“Buongiorno,
ho letto l’articolo sulla giostra in allestimento nell’area ex benzinaio tra Via Monte Grappa e Via Picardi nel quartiere Rondinella, e mi trovo perfettamente d’accordo con l’appello della lettrice. I miei genitori che sono due persone anziane e vivono in uno dei palazzi a ridosso dell’area, sono molto preoccupati e di conseguenza lo sono anch’io. In primis i furti visto che di solito, ogni qual volta si allestisce una giostra in quell’area ci sono segnalazioni di furti in casa, secondariamente gli schiamazzi e la musica ad alto volume fino a tardi, e non da meno il pericolo di violenze dovute a scontri tra bande di giovani. Tutte cose successe già in passato e che quindi presumibilmente si possano ripetere. Io sono curioso di sapere come sia stato possibile dare il permesso nel mese di agosto dove non c’è nessuno tra famiglie e turisti ad usarlo. Per chi sono queste giostre? Molti condomini del quartiere si stanno attivando e spero che voi come redazione teniate un occhio di riguardo su questa situazione continuando a scrivere articoli per dare voce alle proteste dei residenti“.


