Una lettrice, residente in via Picardi, con una mail manifesta al nostro giornale il suo disappunto per la decisione del Comune di allestire le giostre a ridosso delle abitazioni, nella zona situata all’angolo con via Monte Grappa. Secondo la cittadina la presenza delle giostre comporta solo ‘problematiche di sicurezza e di ordine pubblico’. Pubblichiamo la sua segnalazione.
“Buongiorno
vi scrivo per manifestare il mio disappunto riguardo la decisione comunale di allestire (le stanno montando in queste ore) le giostre a ridosso delle abitazioni situate nell’area dell’ex benzinaio di via Picardi, all’angolo con via Monte Grappa, nel quartiere Rondinella di Sesto San Giovanni. Siamo ad agosto, in questi giorni il quartiere si sta svuotando: le giostre per chi sono? Tali strutture portano problematiche di sicurezza e ordine pubblico. L’abbiamo già vissuto nel periodo pre-Covid. La presenza di giostre nella stessa area ha comportato spaccio di droga tra ragazzini, risse collettive tra gang di Sesto San Giovanni e di Cinisello Balsamo con ferimenti con cocci di bottiglie e catene, oltre che danneggiamenti alle macchine. Come possono i residenti di questo quartiere partire per le vacanze sapendo che la zona verrà frequentata da chi non ha nulla da fare o da perdere? Dov’è la sicurezza per i cittadini? Siamo già circondati da gruppi ragazzini che sostano a bere birra sui marciapiedi lasciando decine di bottiglie vuote per strada. Cosa dobbiamo aspettarci ancora? Furti negli appartamenti? Danni alle macchine? Da chi dobbiamo andare poi a chiedere il risarcimento, dal Comune? Il nostro quartiere non è più sicuro da troppo tempo”.
Nella foto un tratto di via Picardi


