La gara di domenica scorsa amaramente persa per due reti a una contro la Castellanzese non è certamente un segno, diciamo così, di buona salute. Anzi è un segnale manifesto che qualche cosa nel nostro ‘congegno’ d’insieme s’è allentata.
Una considerazione, da tifoso lasciatemela dire: il girone di andata la Pro Sesto ha messo insieme 44 punti – una sola sconfitta – con un vantaggio sulla seconda il Legnano di sei punti, ora, invece, è ancora prima in classifica ma con il minimo vantaggio di un punto sul Legnano. Sette gare giocate nel girone di ritorno solo sette punti messi insieme subendo quattro sconfitte! Uno smacco.
Domenica prossima chi vince va al comando. Per la cronaca vogliamo ricordare che la gara di andata al “Mari” l’ha vinse la Pro Sesto per 2 a 1 e da quella vittoria conquistò il primato della classifica (però ai danni del Seregno), primato che è ancora nostro e non lo vogliamo mollare.
Perciò signor Francesco Parravicini rimetta a posto il giusto ‘congegno’. Noi ri-vogliamo una squadra forte come quella del girone di andata molto coesa e ben messa tatticamente sul campo perché questa non sarà una gara qualsiasi ma sicuramente ‘big match’. Certamente la partecipazione dei tifosi dei “lilla” sarà numerosa così come la tifoseria organizzata. Con certezza le tribune del Breda saranno esaurite. Credo che la Federazione invii un arbitro e un assistente di categoria, quindi “calma e gesso”. Noi tifosi saremo lì tutti a sostenere la nostra amata squadra ad altissima voce; mi auguro che i soliti, per fortuna ultimamente sono diminuiti, ‘insultatori’ si uniscano alle nostre voci, invece di ‘tirar fuori improperi (eufemismo) diretti ai direttori di gara che assolutamente non giovano.
Roberto Vaini


