In una conferenza stampa, svoltasi questa mattina a Villa Mylius, è stato ufficializzato l’apparentamento in vista del ballottaggio del 26 giugno di Paolo Vino, candidato sindaco al primo turno delle Amministrative sostenuto da Giovani Sestesi e Lista Popolare, con il candidato sindaco di centrosinistra Michele Foggetta.
“Ringrazio Paolo Vino e le due liste che rappresenta – ha dichiarato Foggetta -. La sua scelta ha messo da parte le differenze che ci hanno tenuti divisi al primo turno per valorizzare i tanti punti in comune che noi abbiamo. L’obiettivo che ci poniamo è quello di costruire la Sesto del 2030. Una città nuova, ecologica, sostenibile, inclusiva e del lavoro“.
“Desidero in primis ringraziare le persone che durante la campagna elettorale hanno lavorato con me permettendomi di ottenere un risultato eccellente al primo turno – ha detto Vino -. Sulla mia scelta non ho mai avuto dubbi. Allo stesso tempo la richiesta che avanzavo alla coalizione progressista era quella di cambiare marcia. L’intenzione è quella di lavorare per ridare a Sesto una nuova identità”.

Nel corso della conferenza stampa sono poi stati approfonditi i temi della campagna elettorale della coalizione: dal commercio ai servizi educativi, dalle politiche abitative alla sanità. Argomenti trattati sono stati anche la realizzazione dello stadio del Milan nelle ex aree Falck e la grande moschea.
Per quanto riguarda la prima questione sia Michele Foggetta sia Paolo Vino si sono detti pronti al dialogo solo in presenza di un progetto concreto.
“Non ci sarà nessuna grande moschea e noi non siamo per la grande moschea – ha infine sottolineato il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra -. Ma ci saranno dei luoghi dignitosi per le comunità religiose come previsto dalla legge italiana”.


