Tutto tace. In via XX Settembre a Sesto San Giovanni, sede della Pro Sesto, non si hanno notizie sul futuro della squadra di calcio locale, militante tra i professionisti. Le uniche informazioni trapelate sino ad oggi sono stati gli addii: quello dell’allenatore Di Gioia, che ha salvato la squadra dalla retrocessione in D; quella del mitico direttore sportivo Colombo, che ha trovato la sua collocazione tra i Dilettanti al Sant’Angelo; quella del dirigente Castella, che ha abbandonato la barca pare per dissapori con il resto dei manager societari. Per il resto, bocche cucite, a partire dal patron Ferrero e dal suo fido presidente, Albertini, sparito da tempo.
Certo, c’è ancora tempo per fare tutto. Ma l’apparente immobilismo inizia a preoccupare. Questione ds: prima si è parlato di un fantomatico apparentamento con il Seregno, prontamente stoppato sul nascere; poi, di una collaborazione con l’Inter, con tanto di ritorno come ds di Andrissi e come allenatore un giovane rampante nerazzurro. Anche qui, pare (si lavora sempre con i se e con i ma, dalla società non trapela nulla…), tutto è andato a carte 48. Ora, l’ultima è che come direttore sportivo, arriverà Raffaele Ferrara: un passato anche tra i pro con Pisa e Reggiana ma negli ultimi anni a servizio della Caronnese. Sì, società di D di Caronno Pertusella… Come allenatore il nome più gettonato sembrerebbe quello di Andreoletti, ex Sanremese in D e già giocatore con la Pro Sesto negli anni bui (faceva il portiere). Discutere ora di acquisti, cessioni o altro francamente è impraticabile.
L’unico consiglio che ci sentiamo di dare è il seguente: fate in fretta. Per costruire una squadra all’altezza ci vuole tempo, denaro e conoscenze. Per evitare le sofferenze degli ultimi due anni, dove le salvezze sono state dei veri e propri miracoli…


