Dopo la Brianza e l’Inter, ora il minimo comune denominatore della nuova Pro Sesto sembra essere l’area geografica a nord-ovest di Milano e più precisamente l’asse che porta da Inveruno a Caronno Pertusella. Infatti, secondo le ultime indiscrezioni, il ruolo di direttore sportivo verrebbe affidato a Raffaele Ferrara, oggi direttore della Caronnese in serie D. Per l’allenatore, una vecchia conoscenza della Pro Sesto targata Passirani, quella del fallimento, per intenderci: ci riferiamo all’ex portiere Matteo Andreoletti, reduce come tecnico dal clamoroso fallimento nei playoff di Serie D con la sconfitta casalinga che ha permesso al Varese di concorrere per un ripescaggio in Serie C, coincisa con la concomitante non riconferma di Andreoletti sulla panchina ligure. Infine, ultima novità in ordine di tempo, si vocifera dell’ingresso in società di Roberto Simonini, storico patron dell’Inveruno (allenato proprio da Andreoletti), nostro acerrimo avversario quando la Pro Sesto militava nel campionato di Eccellenza. Lo ricordiamo per il bel caratterino (anche in tribuna) e incuriosisce capire come potrà convivere con il ‘padre-padrone’ biancoceleste Mauro Ferrero. La trama che sta portando a questa soluzione è stata tessuta propina dal patron Ferrero insieme ai suoi fidi collaboratori brianzoli Matteo Fraschini e Carmine Castella. Missing ormai da tempo Gabriele Albertini, sempre più presidente solo sulla carta e per onor di firma e affaccendato negli affari di famiglia con il fratello Demetrio. E tra le motivazioni del divorzio con l’ex direttore Jacopo Colombo ci sarebbero proprio le divergenze sulla scelta dell’allenatore. Colombo infatti non sembrava propenso all’ingaggio di Andreoletti, preferendo un allenatore esperto come De Paola o un ritorno di Parravicini, mentre la ‘triade’ guardava con insistenza proprio ad Andreoletti. Nulla da fare invece per il ritorno in società di Stefano Crosariol. C’è stato più di un avvicinamento, ma alla fine l’ex dirigente biancoceleste ha declinato le proposte di Ferrero perché incompatibili con il modo di concepire una struttura societaria come è abituato ad agire un manager di caratura internazionale come Crosariol.
Nella foto Matteo Andreoletti ai tempi della Pro Sesto e Raffaele Ferrara


