Il primo tempo della gara, contro i bergamaschi di Ciserano è scorso via con fiacchezza sino al minuto quarantaquattro. Quando di colpo l’assopimento s’è destato causa ressa esagerata in piena area, che coinvolge malamente il nostro portiere in uscita alta, da non permettere di fare la presa e così, il pallone infila la porta ma l’arbitro correttamente non convalida il gol.
Il pubblico bergamasco dagli spalti sonoramente si lamenta… ma la VAR non c’è?
Il secondo tempo è molto movimentato. Subito gli ospiti si spingono in avanti guadagnano due calci d’angolo e al minuto 50’ addirittura i ciseranesi, piuttosto agitati, reclamano il gol. L’arbitro però aveva già fischiato prima che la palla entrasse in possesso del giocatore. La Pro Sesto si fa trovare spesso in ritardo sul recupero delle azioni di contropiede. Al minuto 52’ Giubilato si fa ammonire. Scapuzzi un minuto dopo (per proteste). Il mister Parravicini preoccupato si sbraccia fuori dalla panchina. Al minuto 61’ Martino Cominetti sostituisce Monni.
Al minuto 69’ la Pro Sesto va sotto di un gol su calcio di rigore: ottenuto e realizzato dal centravanti Okyere Gullit Ansante.
Il mister non perde tempo. Sostituisce Gualdi per Alessandro Tascini da Todi (classe 1992, attaccante di movimento, nuovo acquisto proveniente dal Vis Pesaro serie C) e Bettoni per Nicola Segato e proprio loro due al minuto 78’ combinano il gol dell’1 a 1: corner di Segato, palla spedita sul secondo palo, Tascini si eleva sopra di tutti e di testa gonfia la rete. Ottimo quanto auspicabile esordio.
Il pareggio fa muovere la classifica, tuttavia la Pro Sesto vista oggi al Breda non ci è piaciuta. E’ scesa in campo con l’atteggiamento non da prima della classe: un modo di fare che non le giova.
Meno male che la seconda e la terza della classifica sono state entrambe sconfitte: il Legnano a Scanzorosciate e l’Arconatese a Villa d’Almè.
Roberto Vaini


