Ma non scherziamo. Non sappiamo se le fonti e le relative notizie diffuse dall’autorevole sito ‘tuttoc’ siano affidabili, ma sembra davvero fantacalcio pensare a una fusione tra Pro Sesto e Seregno (come ipotizzato da ‘tuttoc’) nel nome di una fantomatica Pro Brianza. È vero che la Pro Sesto, attraverso i propri social, aveva rivolto i complimenti (immediatamente contraccambiati) al Seregno dopo lo spareggio, ma arrivare a ipotizzare una fusione non solo ci sembra impensabile, ma assurdo. Se noi tempo fa, provocatoriamente, avevamo parlato con ironia di Pro Seregno (vista la folta colonia seregnese ai vertici del club biancoceleste), siamo fermamente convinti che la squadra della nostra città era, è e continuerà a essere la Pro Sesto. Quindi scordatevi un’impossibile Pro Brianza. E allora guardiamo al futuro con l’attesa di conoscere chi sostituirà Jacopo Colombo e chi Stefano Di Gioia. Un’ipotesi per il ruolo di direttore sportivo potrebbe essere quella di Moreno Zocchi, un passato da calciatore alla Pro Sesto, anche se i pretendenti sono davvero parecchi. Per quanto riguarda l’allenatore continuiamo a essere dell’idea che serva un tecnico che conosca la categoria e lavori con i giovani. L’identikit perfetto sarebbe quello del ‘bresciano’ Luciano De Paola. Il ‘pirata’, spesso al Breda, non ha mai nascosto – anche dopo l’esonero di Filippini – che la piazza di Sesto lo ha sempre attratto e che guidare la Pro Sesto sarebbe stata per lui un grande onore.
Nella foto Luciano De Paola


