Ha preso il via nei giorni scorsi all’Ospedale di Sesto San Giovanni il corso triennale di formazione per venti giovani laureati in Medicina che hanno scelto il territorio sestese per insediarsi come medici di Medicina Generale. Da quest’anno infatti il Polo Formativo di Ats Città Metropolitana di Milano ha inserito anche Asst Nord Milano tra i punti erogativi del suo territorio insieme all’Asst Gom Niguarda, l’Asst Santi Paolo e Carlo, l’Asst Fatebenefratelli Sacco, l’Asst Rhodense e l’Asst Lodi. Il corso si articola in due fasi. La prima si compone di 14 mesi di tirocinio, durante il primo e il secondo anno del corso, ed è dedicata allo svolgimento delle attività cliniche ospedaliere. I giovani medici potranno frequentare i reparti e gli ambulatori di Asst Nord Milano sotto la guida del dottor Paolo Fabbrini, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche. La seconda fase si compone di 22 mesi, durante il secondo e il terzo anno del corso, durante i quali il tirocinio è dedicato alle attività territoriali presso i servizi sociosanitari territoriali e gli studi dei medici di medicina generale. Il dottor Antonio Manfredi, direttore del Distretto Asst Nord Milano, sarà riferimento per i giovani medici che avranno l’opportunità di cooperare anche all’interno delle nuove Case di Comunità.
«È un onore essere diventati riferimento per la formazione dei nuovi medici di Medicina Generale – ha dichiarato Fabbrini, direttore generale di Asst Nord Milano –. La nostra azienda crede e investe nella salute di prossimità, nella territorialità dei servizi e delle cure in una logica di indispensabile integrazione dei professionisti in un modello in cui i medici di Medicina Generale sono e saranno sempre di più elemento essenziale di raccordo e garanti della centralità del paziente nel percorso di assistenza e cura. Entro fine anno apriremo tre Case di Comunità che diventeranno sei a progetti ultimati. Luoghi di reale integrazione di competenze e professionalità e veri protagonisti del cambiamento dell’assistenza sanitaria territoriale».
“Questo corso – ha affermato Walter Bergamaschi, direttore generale di Ats Città Metropolitana di Milano – deve rappresentare un percorso di coprogettazione per capire insieme come possono trasformarsi nel tempo le cure primarie. Ci vuole umiltà e voglia di apprendere ma anche protagonismo per garantire un reale contributo al cambiamento e ripensare le cure primarie all’interno dell’assistenza territoriale”.
«Un’ottima notizia, soprattutto alla luce della carenza di medici di base che interessa tutto il nostro Paese – ha detto il sindaco Roberto Di Stefano -. Ringrazio Asst Nord Milano e la sua direzione che ancora una volta si dimostra eccellenza sanitaria. Un grosso in bocca al lupo ai giovani aspiranti camici bianchi».


