Si è svolto questa mattina in piazza Petazzi a Sesto San Giovanni l’incontro tra il candidato sindaco di centrosinistra Michele Foggetta e la vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein. Il dibattito, dal tema «Per un futuro più giusto e sostenibile», ha visto il coinvolgimento di diversi cittadini. Il dialogo tra Michele Foggetta e Elly Schlein è stato moderato dal giornalista di Radio Popolare Claudio Jampaglia.
«Noi vogliamo i prossimi dieci anni per ridare la dignità che Sesto ha saputo sempre dimostrare a tutto il Paese e ai suoi cittadini. Il nostro obiettivo è più che vincere – ha dichiarato il candidato sindaco di centrosinistra -. Il nostro obiettivo è reinventare Sesto e costruire la città del futuro che lasceremo ai nostri figli con orgoglio».

«Avete una candidatura credibile come quella di Michele – ha detto la vicepresidente della Regione Emilia Romagna –. Costruite un accordo forte che miri a una visione del futuro di questa città e non che guardi alla prossima scadenza elettorale ma ai prossimi vent’anni. Le grandi sfide su cui si gioca il futuro hanno una complessità tale che noi dobbiamo rivendicare in politica il diritto alla complessità e non alla risposta più facile che è quella di dire è colpa sua, dell’ultimo arrivato e del più sfortunato. Abbiamo tanto d’affrontare ma lo possiamo fare insieme».

«Io penso che oggi la sinistra possa solo essere ecologista e femminista insieme – ha proseguito -. Lo penso perché sono intrecciate queste sfide. Lo penso perché è chiaro che questa consapevolezza di quanto siano intrecciate ce la stanno insegnando le nuove generazioni che manifestano insieme per il clima e contro lo sfruttamento, per la parità di genere e per la qualità del lavoro dignitoso».
Elly Schlein ha infine rinforzato la spinta ambientale della coalizione progressista Reinventiamo Sesto per una città sostenibile. E sulle risorse rinnovabili ha affermato: «Puntare sulle risorse rinnovabili vuol dire risparmiare in bolletta e ridurre le emissioni nocive per l’ambiente e vuol dire anche una cosa chiara. Le energie pulite e rinnovabili sono le uniche energie di pace».


