La conferenza dei servizi del Ministero dell’Interno ha dato il via libera alla realizzazione del nuovo Commissariato di Polizia di Sesto San Giovanni nel comparto Concordia, sulle ex aree Falck, dove sorgerà anche una nuova piazza. Il 26 settembre del 2018 era stato firmato il protocollo d’intesa da Comune di Sesto San Giovanni, Ministero dell’Interno, Prefettura di Milano, Regione Lombardia e Questura di Milano per l’esecuzione del progetto. L’edificio sarà costruito con materiali di ultima generazione e disporrà dell’alloggio del dirigente e di dodici camere per il personale. «Si tratta di un importante progetto da 5 milioni di euro che insieme a Regione Lombardia abbiamo fortemente voluto per rendere Sesto un modello di sicurezza a livello nazionale e per aumentare il presidio del territorio – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano -. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che a Sesto San Giovanni e in tutta Italia, con estrema professionalità e amore per la divisa, presidiano giorno e notte il territorio a tutela dei cittadini». Il progetto per la realizzazione della nuova sede del Commissariato di Sesto è da sempre sostenuto e auspicato dal nostro giornale. Poi è decollato grazie al lavoro e all’impegno dell’allora assessore regionale Viviana Beccalossi. Ora, risolto il problema del Commissariato con una sede degna e funzionale, si spera che il Ministero dell’Interno finalmente decida di dare a Sesto San Giovanni la dovuta importanza. Con l’assegnazione di più agenti e con la promozione a Questura. E’ vero che le Questure possono esistere solo nei capoluoghi di provincia, ma ci sembra che una città come Sesto San Giovanni (quasi 82mila abitanti) meriti attenzione almeno quanto Sondrio (21mila abitanti), Lecco (47mila abitanti) o Mantova (49mila abitanti).


