È stata presentata ieri pomeriggio, durante un incontro pubblico che si è svolto in largo Lamarmora, la lista dei 24 candidati in Consiglio comunale di Sesto Liberale e Democratica, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Rosignoli, in vista delle elezioni comunali del prossimo 12 giugno.
Ecco tutti i nomi:
1) Giovanni Gruppo
2) Rosanna Emilia Rita Cavazzana
3)Mario Bochicchio
4) Monica Caccavale
5) Rosario Papalia
6) Silvia De Santis
7) Francesco Colussi
8) Mariapia Martines
9) Massimiliano Baldi
10) Valentina Giuseppina Spinelli
11) Loris Mazzoleni
12) Alessandra Brasca
13) Roberto De Santis
14) Maria Grazia Svaluto
15) Enrico Marco Antonio Iacopo Rocchi
16) Alessandro Bellina
17) Roberto Piscitelli
18) Manuela Manciati
19) Alessandro Piscitello
20) Flavio Gastoldi
21) Alberto Ferrini
22) Susanna Franco
23) Maurizio Walter Riva
24) Michele Andrea Alfredo Usuelli
«Massimiliano Rosignoli, nel suo intervento, dopo aver ricordato le ricorrenze dell’uccisione di Peppino Impastato ed il ritrovamento del corpo di Aldo Moro, ha sottolineato il forte carattere europeista della coalizione che lo sostiene (Azione, Italia Viva, Più Europa), in contrapposizione al sovranismo che dal “prima gli italiani” diventa “prima i lombardi”, “prima i sestesi”, fino ad arrivare al “prima io” – si legge in una nota -. Dopo aver evidenziato il fatto di avere una squadra forte e ben assortita al suo fianco, ha affrontato il tema dei giovani, toccando diversi argomenti tra cui quello dei luoghi e delle politiche abitative, sulle quali si è speso con delle osservazioni al Pgt (unico soggetto politico ad averne fatte a Sesto San Giovanni) e si impegna ad intervenire se dovesse essere eletto sindaco».
«Ha tenuto a precisare che le mense scolastiche, oltre a dover garantire un’alta qualità dell’offerta, devono essere anche un luogo dove si educa al saper stare a tavola, a comprendere il valore del cibo e quindi al non sprecarlo – prosegue la nota -. Dopo aver accennato a possibili miglioramenti per la questione “strisce blu”, ha toccato l’argomento della discussione del “come investire” gli ingenti capitali che circoleranno su Sesto, in maniera da cogliere l’occasione per un cambio di passo”».
«Ha parlato inoltre di cultura ed eventi – conclude la nota – in declino negli ultimi anni, proponendo di istituire nuovamente la marcia del Primo Maggio, ridare centralità alla festa del patrono (che quest’anno pare possa non esserci), proponendo una festa “allargata” che coinvolga la comunità spagnola che negli stessi giorni festeggia “San Juan”. Ha concluso con una riflessione sul voto utile, che non è quello che consente di superare il primo turno, ma anche quello che ha più possibilità di vittoria al secondo turno, evidenziando come la coalizione che lo sostiene, non essendo ancorata ad ideologie arcaiche, è l’unica che ha una reale possibilità di cambiare davvero le cose in questa città».
Sono intervenuti anche Giovanni Gruppo e Rosanna Cavazzana, coordinatori locali di Italia Viva, ed il contributo di Mattia Mor, deputato di Italia Viva.


