“Le tenevo in casa per fare un favore ad un mio collega”. Si è giustificato così il 53enne pregiudicato che gli agenti della Polizia di Sesto hanno arrestato a Cinisello Balsamo, per detenzione illegale di armi clandestine. Insieme a lui, la Polizia ha denunciato il “collega” di 57 anni. Come reso noto dalle Forze dell’ordine, gli agenti si sono mossi partendo da una segnalazione che rivelava la presenza di diverse armi a casa del 53enne. Nel corso della perquisizione sono state rinvenute una scacciacani appoggiata su un tavolo, un fucile senza matricola nell’armadio della sua stanza da letto, e due pistole semiautomatiche sotto lo zoccolino di un mobile in cucina, entrambe con matricola abrasa e con caricatore e munizioni. L’arrestato ha rilasciato dichiarazioni spontanee per giustificare il possesso di tali armi, dicendo che stava facendo un favore ad un collega. Quest’ultimo è stato a sua volta raggiunto dalla polizia – d’accordo con l’autorità giudiziaria – che ha raccolto la sua versione dei fatti, confermando quanto detto dal 53enne. A quel punto, è stato denunciato a piede libero in concorso per la stessa accusa del collega finito in manette e gli sono state sequestrare altre due pistole con matricola non leggibile. Aveva anche il porto d’armi scaduto da diverso tempo.
*Nella foto (Fb Questura di Milano), una delle armi sequestrate


