Il candidato sindaco del centrosinistra Michele Foggetta nei giorni scorsi si è presentato ufficialmente ai cittadini di Sesto San Giovanni e ha illustrato il suo programma elettorale in vista delle elezioni amministrative del 12 giugno. L’incontro con i sestesi è avvenuto sabato 30 aprile nel quartiere Cascina Gatti. Oltre a Foggetta, erano presenti: Marialuigia Pagani; Alberto Angelo Bruno; Eleonora Evi; Daniele Tromboni; Marco Tremolada; Lorenzo Peri; Giorgio Floridi; Antonio Pizzinato; Stefano Simone Pintor; Felice Cagliani; Gianluigi Montaldo e Gabriele Vailati.
Il programma elettorale di Reinventiamo Sesto – coalizione progressista formata da Articolo Uno, Città in Comune, Movimento 5 Stelle, Un Senso per Sesto, Partito Democratico, Europa Verde e Sinistra Italiana – è composto da 15 punti incentrati su: sistema abitativo; sport e attività fisica; ambiente; viabilità; bellezza della città; sicurezza; inclusione; gioventù; sanità e terza età; partecipazione; benessere degli amici a 4 zampe; la vita della città; commercio di vicinato; cultura; scuola ed educazione.
Ecco, di seguito, il programma nel dettaglio:
Sistema abitativo. Realizzazione di un Piano Casa che consenta di ottenere un’offerta abitativa accessibile alle famiglie che necessitano di sostegno. Riorganizzazione dell’Ufficio Casa e monitoraggio delle esigenze abitative e delle condizioni di accesso all’edilizia pubblica. Impegno ad assegnare tutti gli appartamenti del patrimonio pubblico sia comunale che Aler. Istituzione di un tavolo delle politiche abitative. Ricerca di un dialogo con Regione Lombardia per una revisione del regolamento di assegnazione degli alloggi popolari. Favorire la distribuzione di prestiti di onore per giovani coppie e famiglie in difficoltà.
Sport e attività fisica. Investire nelle infrastrutture sportive, per garantire un’attività fisica accessibile anche a disabili e anziani. Collaborazione con le Associazioni Sportive, con progetti che le aiutino a inserirsi nel tessuto cittadino. Riattivazione della Consulta dello Sport. Potenziamento dell’Ufficio dello Sport, perché possa svolgere il suo ruolo di aiuto alle associazioni e ai cittadini, anche tramite la promozione di attività quali la festa dello sport e campus multidisciplinari. Ristrutturazione delle aree sportive in disuso, identificazione di nuovi luoghi dedicati all’attività fisica e ideazione di un piano di manutenzione programmato. Tutto questo perché Sesto possa portare con orgoglio il nome di città europea dello sport.
Ambiente. Un nuovo piano green che colleghi le tante piccole aree verdi della città oggi isolate tra loro. Un nuovo sistema di approvvigionamento energetico basato sulle rinnovabili per gli edifici pubblici. Una raccolta differenziata che sia davvero capillare ed efficace. L’impegno nel trovare una soluzione sostenibile e alla portata di tutti per l’autostrada Milano-Serravalle, che preveda una tariffa scontata. Per una città più pulita da camminare, da respirare, da vivere.
Viabilità. Una città da percorrere in 15 minuti dove le piste ciclabili, ricavate recuperando spazio dalle strade e non dai marciapiedi, colleghino i vari quartieri. Un centro pedonalizzato pensato in modo razionale, affinché non danneggi il commercio di vicinato ma lo valorizzi.
Bellezza. Coloriamo la città con un festival internazionale della streetart. Recuperiamo le strutture abbandonate e degradate. Valorizziamo il tanto patrimonio di archeologia industriale, unico in Europa, perché Sesto non diventi una città da attraversare ma da visitare e da vivere. Trasformiamo Sesto in una città museo, il Mail, che parli di immigrazione e lavoro, i due capisaldi della storia sestese. Quelli che hanno reso grande la nostra città.
Sicurezza. Serve aumentare il numero degli agenti di Polizia locale, donando alla città la figura del vigile di quartiere. Rivedere l’illuminazione urbana soprattutto nei parchi, per permettere loro di tornare a vivere e a essere vissuti dai cittadini. Occorre far rivivere i quartieri attraverso iniziative artistiche, presidi e centri aggregativi che diano nuova linfa al tessuto sociale. Attività concreta di lotta alle mafie, tramite l’istituzione di una commissione Antimafia e Anticorruzione con l’ausilio di esperti, al fine di rendere trasparenti appalti pubblici e amministrazione.
Inclusione. Apertura di uno sportello anti-discriminazione e istituzione del disability manager. Un vero piano di eliminazione delle barriere architettoniche e vere risposte all’emergenza abitativa. Potenziamento della sanità territoriale, accompagnato dal rafforzamento del sistema dei nidi comunali e dei centri ricreativi estivi perché nessuno e soprattutto nessuna debba scegliere tra lavoro e famiglia. Riorganizzazione dell’ente, perché ai dipendenti sia data davvero l’opportunità di rispondere alle richieste della cittadinanza. Riconfigurazione del welfare cittadino che renda la vita più inclusiva e di qualità per tutte e tutti.
Gioventù. Canone concordato per ragazzi e ragazze che vogliano rendersi indipendenti. Individuazione di spazi per coworking e piccole botteghe. Istituzione della Consulta dei giovani, perché a proporre le politiche giovanili siano proprio loro.
Sanità e la terza età. Una sanità cittadina che copra tutta la sfera dei servizi socio-sanitari. Realizzazione di uno o più presidi socio-sanitari territoriali, riorganizzando l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) per cronici e anziani, con il fine di ridurre i ricoveri in ospedale e nelle Rsa. Agevolare l’insediamento di presidi infermieristici e medici di base in numero tale da garantire il giusto rapporto medico-paziente. Pianificare un rapporto forte con il terzo settore per trovare soluzioni alle situazioni di disagio sociale.
Partecipazione. Ripristino del vecchio regolamento del Consiglio comunale. Istituzione delle consulte di quartiere, organizzando incontri periodici e aperti tra la Giunta e la cittadinanza. Rigenerazione della macchina comunale, per un’amministrazione più efficiente e trasparente.
Benessere degli amici a 4 zampe. Fare di Sesto San Giovanni una città “amica degli animali” attraverso un piano di riqualificazione delle aree cani già esistenti, la realizzazione di un’area cimiteriale per gli animali domestici e la costruzione di un più ampio e organico rifugio per animali in difficoltà.
Vita della città. Lavorare a una visione unica della città costruita e da costruire. Istituzione di agenzie di coordinamento tra aziende e privati. Migliore gestione diretta delle aree Falck, per riconnettere il centro storico con le aree recentemente urbanizzate.
Commercio di vicinato. Incrementare l’attrattività del territorio con lo sviluppo della mobilità tra i vari comuni. Creare incubatori e coworking per stimolare l’attività di start-up a vocazione artigianale collegandovi università e “venture capital”. Piano di investimenti comunali per nuovi imprenditori, per supportare l’accessibilità a livello di servizi e viabilità delle strade del commercio.
Cultura. Rafforzare la connessione tra scuola primaria e secondaria, le associazioni culturali e sportive del territorio e le biblioteche per offrire un’istruzione più ampia e partecipata anche in orario extracurriculare. Allargare l’offerta formativa stimolando la sinergia tra scuole e luoghi della cultura. Rafforzare l’attività di promozione culturale delle biblioteche. Sviluppo e connessione degli spazi d’arte espositivi e museali cittadini, per la realizzazione di un distretto diffuso della cultura.
Scuola e educazione. Creazione di una Carta dei Servizi basata sulla mappatura delle realtà educative della città. Creazione di sportelli di ascolto per famiglie e studenti al fine di diminuire drasticamente la dispersione


