Si sono svolte a Sesto San Giovanni le celebrazioni per il 77esimo anniversario del 25 aprile, Festa della Liberazione. Questa mattina si è tenuto il tradizionale corteo per commemorare i caduti della città e deporre loro una corona d’alloro.

Il programma della mattinata ha preso il via alle 8.30 con la Santa Messa nella chiesa dell’Assunta di via Cavour. Al termine della funzione religiosa è stata deposta una corona d’alloro: sulla lapide che ricorda la sede del Comitato di Liberazione Nazionale, all’oratorio San Luigi (piazza Petazzi); al cimitero Vecchio (Famedio Sindaci, Sacrario dei Caduti); al monumento a Salvo D’Acquisto (largo Salvo D’Acquisto); al monumento ai Caduti del mare (piazza Marinai d’Italia); al cippo dei giovani Partigiani (via Garibaldi); al monumento degli Alpini (via Piave) e al monumento ai Caduti.

Il corteo è poi proseguito verso la lapide di Villa Zorn (sede dell’Anpi) e il monumento della Resistenza, vicino al Comune.

“Giornata di importanti celebrazioni per il 77^ anniversario del 25 Aprile – ha dichiarato il sindaco Roberto Di Stefano -. Una ricorrenza che per Sesto San Giovanni, Medaglia d’Oro al Valore Militare per il contributo alla Resistenza, assume un significativo ancora più importante. Oggi ricordiamo gli uomini e le donne, tantissimi sestesi, che hanno combattuto e dato la propria vita per la libertà con enorme coraggio. Nel loro nome abbiamo deposto corone davanti a ogni monumento della città, per tenerne viva la memoria e per non dimenticare mai lo spirito di sacrificio. Buon 25 Aprile a tutti”.

“Buon 25 Aprile a tutti i sestesi e agli uomini, donne e bambini che vivono con la speranza nel cuore che gli orrori delle guerre non compaiano mai più – ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale Giovanni Forino -. Oggi ricordiamo i tanti sestesi che hanno combattuto e dato la propria vita per la libertà e la democrazia. Oggi ricordiamo che Sesto, Medaglia d’Oro al Valore Militare, ripudia la guerra. In ricordo dei nostri caduti, abbiamo deposto corone davanti a ogni monumento della città, per tenerne viva la memoria e per non dimenticare mai il loro sacrificio. Viva la libertà, viva il ricordo del 25 Aprile”.


